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Muamba, prodigio dell'uomo che sa vivere senza cuore

Il giocatore collassato in Bolton-Tottenham è rimasto senza battito per 78'. Ora è sveglio e parla. Il medico: "Incredibile"

Muamba, prodigio dell'uomo che sa vivere senza cuore

Il cuore di Fabrice Muamba si è  fermato per 78 minuti. Così Jonathan Tobin, medico del Bolton che ha  soccorso il 23enne centrocampista sabato scorso al 41' del primo tempo  della sfida col Tottenham. Le condizioni del giocatore, colpito da un collasso durante la partita valida per i quarti di finale della coppa   d’Inghilterra, nelle ultime ore sono migliorate in modo significativo. Tobin ricostruisce i momenti più concitati in un’intervista alla Bbc. "Abbiamo temuto il peggio, non ci aspettavamo un simile recupero. E' incredibile", ammette.

 I soccorsi - Il primo ad accorgersi di quanto stava accadendo, spiega, è   stato il fisioterapista della squadra Andy Mitchell. "Ha urlato: 'In campo, in campo'.  Era ovvio che stava succedendo qualcosa di molto grave", racconta ancora Tobin. I primi soccorsi non sono bastati per   rianimare il giocatore: due scariche con il defibrillatore in campo, un’altra nel tunnel dei giocatori e altre 13 sull'ambulanza durante la  corsa verso l’ospedale. Il cuore di Muamba ha smesso di battere per 78 minuti. "Per 48 minuti da quando si è accasciato fino all’ospedale e poi ancora per altri 30 minuti. In quel momento, in effetti, era morto", dice il medico del Bolton. "Ho raggiunto il corridoio e ho pianto. Fabrice non è uno sconosciuto da soccorrere, conosco lui e la  sua famiglia, scherzo con lui ogni giorno", sottolinea.

Guarda il video su LiberoTv: Muamba, morto per 78 minuti torna in vita

Il futuro -  A prestare i primi soccorsi sul campo al giocatore c'era anche il dottor Andrew Deaner, consulente cardiologo del Chest Hospital di Londra presso il quale il giocatore è ricoverato, che definisce "miracoloso" il recupero di Muamba. Il cardiologo è ottimista: "Per come stanno le cose, la sua vita in questo momento non è in pericolo". Il dottor Deaner però non si sbilancia quando gli viene chiesto se Muamba potrà tornare a giocare: "Sono i primi giorni, è   impossibile dirlo".


 

 

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Commenti all'articolo

  • LADONNADISION

    22 Marzo 2012 - 19:07

    .......anzi, per noi cristiani viene da credere in un miracolo!!! E perchè no? Le vie del Signore percorrono......................

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