Cerca

Gillet, il capitano venduto perché troppo onesto

Minacce dagli ultras per perdere una partita. Lui rifiutò e venne ceduto. La conferenza d'addio, in lacrime

Gillet, il capitano venduto perché troppo onesto

Ha detto no agli ultras che gli chiedevano di vendere le ultime partite di campionato. Francois Gillet, portiere e capitano del Bari, venne avvicinato da tre tifosi che lo minacciarono:"Siete ultimi, avete fatto questo campionato di merda e non vi è mai successo niente, nessuno ha preso mazzate, però domani dovete perdere". Il portiere reagì, non voleva saperne: "Non esiste". E gli ultras risposero: "Non si sa mai che cosa ti può succedere, tu vivi a Bari, non si sa mai". Da qui la decisione di farsi vendere dalla società in estate. Il capitano, costretto ad andarsene perché onesto, lasciò la città con una conferenza stampa in cui si emozionò al punto di piangere. "Era giusto salutare la gente di Bari", disse. Anche se in realtà i motivi della cessione potrebbero essere strettamente legati alla vicenda calcio scommesse, in cui si è ritrovato implicato suo malgrado.

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    05 Aprile 2012 - 19:07

    Vorrei seminare zizzania dicendo che un allenatore, che accusa di mafiosità altri, in realtà ha allenato ultimamente squadre coinvolte nel recente scandalo. Anche le sue origini sono delle zone dove si è propagato il malaffare chiamato 'scommessopoli'. Così come per Gillet, anche questo personaggio , sarà estraneo a qualsivoglia combine, ma, quanto meno è uno che, per guardare troppo in casa d'altri, probabilmente non vedeva ciò che era sotto il suo naso. Peraltro si scopre che i altri personaggi, che lavorano nel suo team, sono indagati così come la partita Milan-Bari. A questo proposito mi parrebbe assurdo che alcun rossonero possa essere coinvolto anche perché un sito milanista chiedeva l'intervento dell'ufficio inchieste federali, per come era stata diretta la partita(espulsione di Ibrahimovic ed annullamento di due reti, al Milan, apparse regolari agli spettatori di San Siro). Una cosa è certa tocchi a chi tocca, bisogna fare pulizia per il bene del calcio!

    Report

    Rispondi

blog