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Calciomarcio, le 25 partite sospette che agitano la A

Finiti gli interrogatori di Masiello&C, i pm di Napoli, Bari e Cremona incrociano i dati. Nuovi sospetti su Inter-Lecce

Calciomarcio, le 25 partite sospette che agitano la A

Da una parte 35 arresti e oltre cento indagati, dall’altra solo tre ordinanze di custodia cautelare e una ventina di sottoposti a indagine, ma siamo soltanto agli inizi. Di là è Cremona, con lo zingaro Hristyan Ilievski; di qua è Bari, con il «protocollo Masiello», l’autogol del derby col Lecce, le scommesse dall’estero sul campionato italiano (mentre quelle italiane calano a febbraio del 20%) per ripulire il denaro sporco dei clan malavitosi baresi. Da lì a qui, e anche viceversa, un elenco di nomi di calciatori e dirigenti della massima serie calcistica che sembra l’album Panini: Cristiano Doni, Andrea Masiello, Marco Rossi, Daniele Portanova, Stefano Mauri, Cristian Brocchi, fino a Antonio Conte, alcuni coinvolti e indagati, altri soltanto tirati dentro, nelle intercettazioni o nelle dichiarazioni a verbale. Nel mezzo un numero di squadre coinvolte tale da far saltare a gambe per aria gli esiti del campionato dello scorso anno, dall’Atalanta al Palermo, dal Chievo al Genoa, dalla Lazio al Lecce.

Per i primi, i giocatori che dovessero risultare direttamente implicati (potrebbero essere decine), la prospettiva migliore sarebbe la squalifica, la peggiore la radiazione. Per le seconde, i club, in caso di responsabilità accertate la retrocessione è il minimo della pena; nella ipotesi della sola responsabilità oggettiva le società rischierebbero sanzioni dalla penalizzazione di uno o più punti in classifica, da scontare in questa o nella prossima stagione, alla retrocessione. Finora sono otto le partite nel mirino della Procura di Bari, 18 a Cremona. L’Atalanta ha già pagato per la partita in casa col Piacenza, in futuro potrebbe essere chiamata a rispondere anche delle partite giocate ad Ascoli e Padova nel campionato di serie B 2010-11. Sul Bologna pende il sospetto della gara persa 4-0 con il Bari: il rossoblù Daniele Portanova è indagato nel capoluogo pugliese. Guai simili per il Cesena dell’ex biancorosso Marco Rossi: i sospetti sono sull’1-0 nella partita con il Bari di aprile 2011.

Il Chievo è in ballo col suo attaccante Sergio Pellissier, indagato nell’inchiesta «Last Bet» di Cremona per aver manipolato partite come quella in casa del Brescia e dell’Inter. I destini di Genoa, Lazio e Lecce si intrecciano come le due inchieste aperte in Lombardia e Puglia: i dubbi sulla regolarità dei match riguardano Lazio-Genoa e Lecce-Lazio. La squadra salentina è tuttavia attesa dalla verifica degli inquirenti baresi sul derby del 15 maggio 2011. Dopo le ampie confessioni ai pm di Andrea Masiello in sette ore di interrogatori in carcere, prima dei domiciliari, la posizione dei giallorossi pugliesi si fa sempre più complicata, sia pure sotto il solo profilo oggettivo. Peraltro la società salentina potrebbe essere chiamata a rispondere anche della gara con l’Inter a San Siro. A dar retta al procuratore Antonio Laudati, siamo agli inizi, al «primo tassello di un’indagine molto articolata»: dal vaso di Pandora del calcioscommesse potrebbero venirne fuori ancora delle belle. Mentre ieri, durante la partita di B Bari-Grosseto, i tifosi del San Nicola hanno dato dei «venduti» agli ultras della Curva Nord.

di Antonio Cantoro

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Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    09 Maggio 2012 - 17:05

    Sto seguendo ed indagando. leggo articoli e studio carte procedurali sia della giustizia sportiva che di quella ordinaria. Troppe volte ho seguito vicende che si sono risolte, come in calciopoli, con una solenne presa per i fondelli di quasi tutte le tifoserie. Avevo già postato e fatta comparazione con gli scandali precedenti il 2006. Dire che le sentenze sono state miti è come scoprire che l'acqua fredda non è diversa dall'acqua calda. Calciopoli poi ha premiato, con uno scudetto di cartone, una squadra che, strano vezzo del destino, ora vorrebbe fregiarsi di una stella di latta! Incongruenze di un mondo che sta stancando anche i tifosi più accaniti che fanno finta di divertirsi di fronte ad uno spettacolo indecente!

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  • luiginogi

    09 Aprile 2012 - 10:10

    Egregio Sig. Cantoro,sarebbe bene ed opportuno che quando stila tabelle e da lumi hai lettori delle indagini in corso,su quali siano le partite monitorizzate ed eventualmente come ama scrivere sospettate,non avesse "strani"vuoti di memoria ed inserirle TUTTE,comprese quelle a cui sono oggetto d'indagine il Milan del suo Editore che come ben Lei saprà e sanno tutti sarebbero 3,con Bari,Lecce,Chievo e ultime arrivate Roma e Udinese quindi in verità 5,con ciò nulla significa ma tanto quanto esattamente alle altre,sino a prova contraria,quindi se vule far nomi così li faccia anche per il Milan molto conosciuto in ambienti di tale Editoria,penso che le casualità continuate non siano casualità,allora faccia il giornalista e riporti tutto anche se gli costa con l'amico Editore o con Moggi non so,un buon giornalismo è un aiuto il pessimo giornalismo battezzato e chirurgico è giornalismo negativo,falso e pattumiera. Tanto Le dovevo e grazie.

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  • dentitan36

    07 Aprile 2012 - 10:10

    Cantoro prima di scrivere minchiate informati,non fare come quelli del fatto che sono dei geni del copia e incolla. Pellissier non è stato indagato ma solo ascoltato dai giudici federali insieme a Luciano per un quarto d'ora ,non ci sono riscontri e per quanto riguarda last bet era stato sentito ancora prima e non avevano riscontrato niente di niente. Quindi riportate le notizie corrette anziché sparare nel mucchio tanto si sa qualcuno lo si prende prima o poi.

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