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Calcioscommesse, il pentito inguaia anche Lazio e Siena

Carlo Gervasoni, ex giocatore del Piacenza parla di combine anche per il biancocelesti e accusa il patron toscano

Calcioscommesse, il pentito inguaia anche Lazio e Siena

Nuove rivelazioni sul calcio scommesse. Il verbale dell’interrogatorio del 12 marzo scorso di Carlo Gervasoni, ex giocatore di Cremonese e Piacenza, coinvolto nello scandalo del calcio scommesse, non è più secretato. Il procuratore di Cremona Roberto di Martino lo ha trasmesso al collega federale Stefano Palazzi. Nelle otto ore di interrogatorio davanti allo stesso di Martino, Gervasoni ha parlato della partita Modena-Siena del 26 febbraio 2001, riferendo che "Gegic avrebbe saputo da un amico del Kazakistan che per far vincere la squadra toscana il presidente del Siena avrebbe pagato due avversari". La partita era stata vinta dal Siena per uno a zero. Nell’interrogatorio, Gervasoni ha anche riferito di non essere a conoscenza di coinvolgimenti nelle combine di Giuseppe Sculli, attaccante del Genoa.

Interrogatori Stefano Mauri e Carlo Gervasoni saranno sentiti a Roma dagli investigatori della Federcalcio  Gervasoni, principale pentito del secondo filone dell’inchiesta avviata dalla Procura di Cremona, dovrà confermare quanto rivelato nei due lunghi interrogatori davanti ai magistrati di Cremona. Mauri deve invece chiarire il presunto coinvolgimento, sostenuto dallo stesso Gervasoni, nelle tentate combine delle gare Lecce-Lazio e Lazio-Genoa dello scorso campionato di serie A.

 

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Commenti all'articolo

  • gigi primo

    13 Aprile 2012 - 14:02

    partita della lazio?

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  • Borgofosco

    13 Aprile 2012 - 11:11

    Purtroppo è soltanto la punta di un iceberg che emerge da una montagna. Dai primi scandali degli anni 50 e 60 si era arrivati a quelli del 1974 dove l'Hellas Verona venne retrocessa in serie B perché il presidente di quella società aveva invitato a prendere un caffè un suo ex dipendente,calciatore della squadra che doveva incontrare gli scaligeri in lotta per non retrocedere. Le cose sono peggiorate nel 1980 quando abbiamo visto invadere i campi di calcio da cellulari PS che ammanettarono calciatori e dirigenti al termine delle partite pomeridiane. Le cose sono ulteriormente peggiorate con l'ancora fresco scandalo denominato 'calciopoli'. Ora siamo alla globalizzazione del malaffare calcistico perché sono interessati quasi tutti i Continenti nelle scommesse clandestine. Alla luce dei clamorosi errori e delle sviste inusitate di questo torneo non è il caso di pensare che non siano soltanto calciatori e dirigenti interessati a questi loschi traffici?

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