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Invitalia premia 'Business Stories', 3 video sul lavoro 'creato'

Invitalia premia 'Business Stories', 3 video sul lavoro 'creato'

Roma, 27 gen. (Labitalia) - Raccontano il talento, le ambizioni e le difficoltà di chi fa impresa e decide di costruirsi da solo il proprio futuro. Sono i video vincitori del concorso 'Business Stories' promosso da Invitalia. A consegnare il premio, oggi, nella sede dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, l'amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri.

Un videocontest che ha ricevuto 100 adesioni di candidati da ogni parte d’Italia: in soli 30 giorni si sono sfidati creativi, videomaker, aspiranti imprenditori e innovatori, che hanno messo on line le loro videostorie, tracciando lo spaccato di una generazione di giovani che punta a crearsi un lavoro, piuttosto che a cercarlo. La classifica è il risultato dei 'like' ottenuti sul canale YouTube dedicato al contest, insieme al giudizio di una commissione, composta da due rappresentanti di Invitalia e da un esperto esterno.

A vincere il primo premio è stato Enrico Falcone, con il video 'Ogni impresa è un’opera d’arte'. Al secondo posto Guido Damini e Paolo Bignardi, autori di 'Ed ora qualcosa di completamente diverso'. Terzo classificato 'Masters of Passion' di Gianluca Agati.

"E' un'iniziativa, secondo noi, molto bella, che ha avuto molto successo e che quindi ripeteremo sicuramente", commenta l'amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri.

"Ci spiega che non solo è cambiato il modo di fare impresa - afferma Arcuri - ma è cambiato anche il modo di comunicare come si può fare impresa. Molti giovani si sono impegnati, hanno fatto ricorso alla loro creatività e alla loro fantasia per darci un'interpretazione del senso moderno se non contemporaneo di fare impresa. E i tre video vincitori sottolineano proprio aspetti complementari del fare impresa, dall'artigianalità al rischio che corre l'imprenditore".

"Questa iniziativa, inoltre, testimonia anche come ormai chi vuole entrare nel mercato dell'occupazione fa prima a inventarselo un lavoro invece che cercarlo. L'impegno è quello di accompagnare questi giovani perché non ci si limiti al saper fare impresa, ma poi si faccia veramente. Ci auguriamo, infatti, che questa nuova modalità di raccontare l’esperienza di chi fa impresa serva anche a stimolare i partecipanti ad avviare davvero un’attività imprenditoriale", conclude l'amministratore delegato di Invitalia.

Il video che ha ricevuto il primo premio, 'Ogni impresa è un’opera d’arte', di Enrico Falcone, ha alla base l'idea che, "come per fare un dipinto, per fare impresa occorre lavorare con l'immaginazione, dare forma a qualcosa che non esiste, rendere viva un'idea, un'intuizione; bisogna essere originali, vedere cose che altri non vedono, anticipare i loro sguardi, capire le loro esigenze, i loro gusti, le nuove tendenze".

Il video di Guido Damini e Paolo Bignardi, 'Ed ora qualcosa di completamente diverso', secondo classificato, vuole essere una "descrizione allegorica - dall'ozio al negozio - dello spirito imprenditoriale di tutte le epoche basato sull'innovazione: tutto vero, niente retorica, allegro ma non troppo, quindi".

Infine, con 'Masters of Passion', Gianluca Agati punta su "materie prime di grande qualità unite a saperi senza tempo, che si trasformano in prodotti finiti che rendono il nostro made in Italy apprezzato in tutto il mondo: l'italianità buona che ama promuoversi, in centoventi secondi".

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