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A Roma con 'Edison Pulse' è 'caccia' alle startup più innovative

A Roma con 'Edison Pulse' è 'caccia' alle startup più innovative

Roma, 25 feb. (Labitalia) - 'Caccia' alle start up più innovative negli ambiti 'Internet of things', 'low carbon city' e 'sharing economy'. Arriva con questo obiettivo nel Lazio il roadshow di 'Edison Pulse', il concorso tra i più prestigiosi in Italia rivolto a giovani e start up, e presentato nella sede della Fondazione Exclusiva, a Roma.

Edison Pulse, giunto alla terza edizione, mette in palio complessivamente 195.000 euro e un’attività di incubazione per i progetti più all’avanguardia e con maggiori potenzialità di sviluppo in tre ambiti.

Le categorie sono: 'Internet of things', che raccoglie i progetti improntati al dialogo intelligente tra strumenti e oggetti di tutti i giorni; 'low carbon city' per le proposte volte a migliorare la vivibilità delle città attraverso l’efficienza energetica, lo snellimento del trasporto urbano o il riutilizzo delle risorse; la 'sharing economy' per le iniziative capaci di creare nuove piattaforme social (per esempio, Airbnb e Uber) o di sfruttare in modo originale quelle già esistenti, con l’obiettivo di mettere in contatto le persone per condividere, scambiare o vendere beni e servizi generando benefici economici o sociali per la collettività.

Le iscrizioni sono aperte fino al 20 aprile sul sito www.edisonpulse.it, dove è possibile scaricare il bando che si rivolge sia alle start up, di cui Bologna è ricca, che a team informali composti da almeno tre persone.

"Lanciamo una sfida -dichiara Andrea Prandi, direttore Relazioni esterne e Comunicazione di Edison- ai giovani e ai sognatori di questa regione: vorremmo che le migliori idee, le intuizioni più innovative diventassero motore di sviluppo per il nostro territorio grazie a Edison Pulse. Nelle passate edizioni hanno partecipato molte valide startup che oggi, grazie al supporto e alle risorse di Edison, stanno avviando progetti su scala nazionale e internazionale. Vi sfidiamo a mettervi in gioco e a proporre nuove idee e modelli di imprenditorialità".

E nel corso dell'appuntamento si è tenuto anche un confronto aperto sullo stato dell’innovazione in Italia tra Fausto Bianchi, presidente dei Giovani di Unindustria, Carlo Alberto Pratesi, professore ordinario di Economia e Gestione delle imprese presso l’Università Roma Tre, Layla Pavone, amministratore delegato Industry Innovation di Digital Magics, Giampaolo Manzella, vicepresidente commissione Affari comunitari e internazionali della Regione Lazio, Matteo dall’Amico, fondatore My Snow Maps, vincitore Edison Pulse 2015, Andrea Prandi, executive vicepresident External Relations & Communication di Edison, e Florian Ciornei, Head of Digital Communication di Edison.

E l'incontro è stata anche l’occasione per la presentazione di alcune tra le migliori startup del Lazio, a cui è stata lasciata la parola per raccontare i loro progetti. A partecipare sono state: WallFarm, Snulplace, To.be, Jump On, Ariawerables, Together Prize, Oreegano, Greenovation, Laqy, Intendime.

Con Edison Pulse, la società energetica di Foro Buonaparte si impegna a premiare la creatività e l’imprenditorialità degli innovatori italiani, e a sostenere soprattutto quei progetti che rispecchiano la filosofia di Edison mettendo in primo piano la centralità dei clienti. Il concorso, che è partito il 13 gennaio scorso con l’apertura delle iscrizioni, riserva un grande spazio al ruolo della rete. La community che gravita sul sito ha la possibilità di consultare i progetti e di votare quello preferito. Le tre idee che riceveranno più voti saranno posizionate in primo piano nella home page e accederanno direttamente alla finale, superando di diritto la preselezione della giuria.

L’annuncio dei 15 finalisti (5 per categoria: quattro selezionati dalla giuria e uno dal web) sarà dato il 31 maggio. Mentre i vincitori saranno proclamati nel mese di giugno durante l"Innovation Week' di Edison. Oltre al premio in denaro, i progetti vincitori verranno seguiti presso un incubatore per ottimizzare il business model, avranno la possibilità di usufruire di uno spazio di co-working a Milano e di una campagna di comunicazione a cura di Edison per dare visibilità ai progetti. Dopo le tappe di Torino e Bologna e Roma, Edison continuerà il suo roadshow nelle città di Napoli e Palermo accendendo il dibattito sui temi dell’innovazione e dello sviluppo.

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