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Coldiretti Calabria, 'Oscar green' a 5 aziende innovative under 40

Coldiretti Calabria, 'Oscar green' a 5 aziende innovative under 40

Cosenza, 27 lug. (Labitalia) - Sono state 5 le aziende agricole calabresi premiate, oltre a 2 menzioni speciali, nel corso dell’evento finale del Premio per l’innovazione in agricoltura 'Oscar green' promosso da Coldiretti Giovani Impresa, che si è svolto nella cornice dell’agriturismo Biosila ad Acri (Cosenza). Aziende e prodotti che fanno dell’agricoltura un’impresa sostenibile e un settore in controtendenza come unico a registrare incrementi di vendita e occupazionali: l'impresa agricola come opportunità di successo individuale, e di valorizzazione di tipicità e tradizioni.

Vincitore per la categoria 'Campagna Amica' è stata l’azienda agricola 'ClemenTime' di Francesco Rizzo, che approda alla finale nazionale. Situata a Corigliano Calabro, il cuore della coltivazione della clementina, ClemenTime, giovane newco, si occupa di selezionare, confezionare e distribuire nel mercato europeo questo agrume secondo modalità e strategie assolutamente innovative. ClemenTime è un progetto unico nel suo genere; è infatti il primo snack a base di clementine pensato appositamente per i distributori automatici: ogni confezione contiene due clementine di qualità, naturali, intere e con buccia.

Per la categoria 'We Green' premiata la Cooperativa 'Nido di Seta' nel Comune di San Floro (Cz), presieduta da Domenico Vivino, ammessa alla finale nazionale. L’attività della Cooperativa 'Nido di Seta' si basa sulla filiera della gelsi-bachicoltura e realizza tutto il processo che parte dalla terra fino ad arrivare alla produzione del prezioso filato. La Cooperativa dispone di un gelseto di 3.000 piante: il filato viene tinto con prodotti naturali (papavero, robbia, morus nigra, ginestra, uva cirò, margherite di campo, cipolla di tropea, ecc.) e si produce il tessuto artigianalmente su antichi telai a 4 licci. Le creazioni della Cooperativa hanno superato il concetto dell’impiego della seta esclusivamente in campo tessile: infatti, i soci hanno pensato di realizzare una linea di gioielli che nasce dall’incontro tra la seta di San Floro e la ceramica di Squillace.

Per la la categoria 'Fare Rete' premiata l’azienda Age Srl, di Antonio Pagliaro, in Lamezia Terme. L’olio d’oliva è l’elisir di giovinezza se ricco di polifenoli come appena spremuto e l’innovativo 'frantoio domestico' RevOILution consente la spremitura a freddo delle olive, in tempo reale: è l’unico modello esistente, ad oggi, che permette di produrre un olio espresso (RevOILution lavora 3 kg di olive per volta e produce fino a 500 ml di olio extravergine d’oliva). Un utilizzo di nuove tecnologie che dà vita all'Evo Espresso, più ricco di polifenoli e di intensità aromatiche.

Per la categoria 'Impresa2.Terra' è stata premiata l’azienda di Piermario Franzese di Villapiana (Cs) che coltiva pomodoro datterino e lattuga in serra con tecnologie idroponiche così da ottenere migliori risposte produttive sotto il profilo quali-quantitativo e il rispetto ambientale, riducendo consumi di acqua, concimi e fitofarmaci, con buone rese di prodotto pulito (privo di terra). La tecnica Nft permette di raddoppiare le rese delle colture tradizionali e di avere un anticipo delle produzioni. La Dry Hydroponics Systems consiste nell'allevare le lattughe su pannelli galleggianti di polistirolo in una soluzione nutritiva.

Per la categoria 'Paese Amico', riservata a scuole e Comuni, ad avere il riconoscimento è stato l’Istituto d’istruzione superiore Itis-Ita-Ipa di Rossano Calabro (Cs) con il progetto 'La cultura della biodiversità', realizzato in collaborazione con Coldiretti, l’Associazione scientifica biologi, Crea-Oli Unical, Arsac e l’Ordine degli agronomi di Cosenza. Nasce per tutelare il patrimonio genetico della zona di Rossano e coinvolge gli agricoltori, i biologi e agronomi che analizzano i Dna delle piante rinvenute e gli alunni dell’Istituto dove sono custodite le piante fungendo da 'banca' del Dna locale. Emblema del progetto è l’olivo Leucocarpa, particolare per il colore bianco nelle sue olive mature, il cui olio era usato nell’antichità per i riti religiosi.

Due menzioni speciali sono andate al Consorzio Produttori patate della Sila Igp e al progetto orti sociali di Domenico Caccavari di San Floro.

Il delegato regionale dei Giovani Coldiretti, Daniele Perrone, ha affermato che "questi premi, come gli altri negli anni scorsi, sono diventati impresa e quindi economia ed occupazione”.

Ha concluso il presidente della Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro, attestando che “oggi è la conferma di ciò che diciamo da tempo, sulle forti potenzialità di sviluppo sostenibile e occupazione che riserva l’agricoltura e l’agroalimentare calabrese per i giovani". "Quello di oggi è un esempio concreto di successi imprenditoriali - ha detto - e di come i giovani danno lustro alla Calabria e guardano con grande interesse alla qualità dei prodotti, alla sicurezza alimentare, alla tutela ambientale con uno sguardo attento alle nuove tecnologie".

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