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Dalla Regione Emilia Romagna 1 mln euro per altri 10 progetti innovativi di start up

Dalla Regione Emilia Romagna 1 mln euro per altri 10 progetti innovativi di start up

Bologna, 28 set. (Labitalia) - Un sistema per il trasporto e condizionamento di organi per il trapianto. Un social per i gruppi di acquisto e uno che sostituirà i vecchi biglietti da visita. Una piattaforma per l’industria della piastrella e anche dispositivi monouso per le angiografie. Sono queste alcune delle idee innovative che 10 start up potranno realizzare grazie al finanziamento della Regione Emilia Romagna, un milione e 62 mila euro, previsto dal bando promosso nell’ambito del Programma operativo regionale Por-Fesr 2014-2020. Nei giorni scorsi la giunta regionale ha approvato la graduatoria della seconda finestra del bando, che resta aperto fino al 30 settembre 2016.

Delle 47 domande ricevute, 10 saranno finanziate per un totale di 1.062.000 euro di contributo concedibile: in 5 di queste, nella partecipazione societaria e/o finanziaria, prevalgono i giovani. Queste 10 start up si aggiungono alle 14 già finanziate lo scorso luglio con la prima chiamata del bando.

Per quanto riguarda il dettaglio territoriale delle 10 start up finanziate, 5 sono in provincia di Modena, 2 a Bologna e una rispettivamente a Ferrara, Ravenna e Reggio Emilia. Nel dettaglio, si tratta di: Uizzi Srl, At4 Industry Srls, Amazing Srl, Aferetica Srl e Trivertice Srl (Modena); Flydron Is Srl e Angiodroid Srl (Bologna); Gate Srl (Ferrara); Louder Srl (Reggio Emilia) e Biobooster Srl (Ravenna).

Agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, industria della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi sono i settori delle nuove imprese. Tra le altre idee finanziate, una cassa acustica portatile a zaino, un dispositivo che genera acqua sterile e sterilizzante per i rifiuti odontoiatrici attraverso una tecnologia elettrochimica, senza l’aggiunta di alcun reagente o catalizzatore chimico nonché uno strumento per aumentare l’efficienza degli impianti biogas.

“Grazie ai fondi del Por Fesr 2014-2020 - commenta l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi - stiamo rafforzando il sistema produttivo regionale e favorendo quindi la nascita di nuove imprese e, soprattutto, accelerando la loro transizione al mercato. Dare delle opportunità, promuovere l’attitudine all’imprenditorialità dei giovani è uno degli obiettivi di innovazione territoriale per la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati”.

Il bando vuole favorire la nascita e la crescita di start up tecnologiche per sviluppare i risultati di attività di ricerca, start up digitali dell'industria creativa, del wellness e dell'innovazione sociale e dei servizi ad alta densità di conoscenza. Con una dotazione finanziaria di 6.028.065 euro, il bando si rivolge alle piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali, incluse Srl, uninominali, consorzi, società consortili, cooperative, iscritte nella sezione speciale del registro imprese, in qualità di start up innovative. Per i progetti di avvio di attività possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2013, per i progetti di espansione di start up già avviate possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 1 marzo 2011. Le domande possono essere presentate fino alle ore 17 del 30 settembre 2016 esclusivamente online, tramite l’applicativo disponibile sul sito Por Fesr.

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