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Startup: Deutsche Bank sigla accordi con incubatori H-Farm, M31 e PoliHub

Milano, 1 dic. (Labitalia) - Deutsche Bank si focalizza sulle imprese di nuova generazione e annuncia la sottoscrizione di accordi di partnership con tre incubatori di start up: H-Farm con sede a Roncade (Treviso), M31 Italia con sede a Padova, PoliHub, lo startup districit & incubator della Fondazione Politecnico di Milano. "Questi nuovi accordi si inseriscono nel programma di attenzione e sostegno della Banca a favore di giovani imprenditori, innovazione, nuove tecnologie e operano di concerto con le agevolazioni previste dal Fondo Centrale di Garanzia per le stesse iniziative", commenta Silvio Ruggiu, responsabile delle filiali di Deutsche Bank in Italia.

"Nello specifico, ci siamo avvicinati al mondo degli incubatori in quanto crediamo nella loro missione di acceleratori organizzati dello sviluppo di start up, dai primi passi dell’impresa fino alla sua autonomia finanziaria. Per farlo, abbiamo scelto tre delle più riconosciute realtà a livello nazionale. Siamo fiduciosi che queste partnership possano dare un nuovo impulso alla crescita di imprese giovani nel nostro Paese e confidiamo di raggiungere accordi simili nei prossimi mesi", aggiunge. L’accordo permette alle start up, che fanno parte di uno dei tre incubatori, di accedere a condizioni agevolate al platfond di 5 milioni di euro stanziato da Deutsche Bank proprio per finanziarie le start up innovative iscritte nell’apposita sezione del Registro delle imprese. I finanziamenti potranno avere durata da 19 a 60 mesi, possibilità di pre-ammortamento sino a 12 mesi e un importo che varia da un minimo di 50 mila euro fino a un massimo di 200 mila euro.

Deutsche Bank rappresenta in Italia uno dei più importanti gruppi internazionali, con circa 340 sportelli, 2,2 milioni di clienti retail, 60 mila clienti corporate e masse in gestione per 47 miliardi di euro. "Siamo entusiasti di aver siglato questo accordo con Deutsche Bank, con cui abbiamo appena avviato anche un nuovo programma di accelerazione per supportare le startup che operano in ambito Internet of things, un mercato che sta crescendo moltissimo e nel quale crediamo sia necessario investire perché caratterizzerà in modo sempre più consistente la nostra quotidianità nei prossimi anni" dichiara Riccardo Donadon, fondatore e ad di H-Farm.

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