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E' crisi per le energie green, eolico e fotovoltaico al colasso in Europa

Sostenibilita

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Bruxelles, 16 apr. -(Adnkronos) - Le aziende europee produttrici di impianti solari sono ad un passo dal baratro. A denunciare l?insostenibilità della situazione è il segretario generale della Associazione Europea dell?industria Fotovoltaica Reinhold Buttgereit . ?Abbiamo bisogno, ha detto, di un regime di sostegno stabile e non di navigare a vista come si è verificato in questi ultimi tempi, le aziende, ha aggiunto, si accontenterebbero anche di tariffe più basse, purché stabili, necessarie a poter programmare gli investimenti?.

?In Germania, ha continuato Buttgereit, in quest ultime settimane abbiamo visto accendersi un dibattito tra chi sostiene l?immediata abolizione di ogni sostegno e chi invece vuole una riduzione dei contributi al 50%. In entrambi i casi un disastro?. Lo scorso anno Germania ed Italia, proprio grazie ai contributi (nel nostro Paese di gran lunga più generosi) si è assistito ad un boom nell?espansione degli impianti solari. Ora il crollo dei prezzi delle materie prime e la riduzione dei contributi ha messo in crisi il settore. Simbolo di questa crisi la chiusra della Q-cells, una delle più grandi aziende produttrici di impianti fotovoltaici, che ha dovuto portare i libri in tribunale.

Secondo Xavier Noyon, Segretario generale della Federazione europea dell?industria solare e termica, il settore spera in una ripresa del comparto dell?edilizia relativamente alle nuove costruzioni che dovranno rispondere alle direttive europee in merito ad isolamento e a contenimento dei consumi energetici. ?Se però venisse rimosso dalla direttiva europea l?obbligo riguardante la costruzione di edifici pubblici in maniera conforme alla direttiva, continua Noyon, la situazione si farebbe davvero insostenibile e verrebbe frustrata ogni possibilità di recupero del settore?.

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