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A tu per tu di Mattias Mainiero

Vedi Napoli e dici addio al portafoglio

Mattias Mainiero risponde a Giancarlo Ponzi

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Stiamo cercando sviluppo e nuovi posti di lavoro, ma non sento parlare da della nostra più importante industria: il turismo. Da Nord a Sud e per ben 12 mesi all’anno noi possiamo usufruire e sfruttare cose che nessuna altra nazione al mondo ha. E’ qui che dobbiamo investire. E’ d’accordo?

Giancarlo Ponzi
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Ovviamente sono d’accordo, come qualunque altro italiano. Ma fare turismo (buon turismo), caro Ponzi, non vuol dire saper preparare un’ottima pizza Margherita o un piatto di spaghetti da favola. Non significa avere belle isole e monumenti che tutti ci invidiano, musei, città d’arte e via discorrendo. La materia prima, da sola, serve a ben poco. Per sfruttare il ben di dio che la natura e la storia ci hanno consegnato (e che noi spesso e volentieri calpestiamo) ci vuole altro. In breve: ci vuole un Paese all’altezza. Cioè: infrastrutture, alberghi, mezzi di trasporto, capacità di accoglienza. I turisti bisogna invogliarli. Una volta, ad invogliarli, ci pensava la lira. Capri e Ischia, la Sicilia e l’Isola d’Elba agli stranieri costavano poco. E così inglesi e francesi e tedeschi chiudevano un occhio, a volte tutti e due. C’era la delinquenza. Certo, anche allora c’era la delinquenza. Ma pranzo e cena erano abbordabili, l’Italia era un affare: isole gremite, città d’arte idem. I trasporti erano ciò che erano. E chi se ne frega: il cambio favorevole e il sole facevano il miracolo. Oggi siamo in Europa, la moneta è unica per un intero continente. E tedeschi e francesi, spagnoli e austriaci guardano altrove, la Grecia, la Turchia, le Maldive e i paesi esotici. Anche perché, tolta la lira, in Italia è rimasto il resto. Autosole, pochi chilometri da Napoli. Episodio accaduto non più di un mese fa. L’auto, targa britannica, è parcheggiata dinanzi al motel. Banda di ladri in azione. Tre vetri infranti, bagagli portati via. Hanno rubato pure i pannolini e le medicine del neonato. Un autista del carro attrezzi gentilmente offre i suoi sevigi alla famigliola inglese: devono andare ad Amalfi. No problem, sir: euro mille e tutto si risolve. Ho l’impressione che la famigliola non verrà mai più in vacanza in Italia. Come i loro amici e conoscenti. Rilanciare il turismo. Belle parole. Lo rilanciamo con i ladri o con il carro attrezzi da mille e una notte?

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