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Crisi e paura

Primo maggio, italiani a casa: di chi è la colpa?

Il 73% preferisce trascorre il ponte senza spostarsi. Quali sono secondo voi i motivi?

Le tasse di Monti

L'aumento delle bollette

Il caro benzina

La crisi economica e il pessimismo generale

Paura dei maxiblitz fiscali

C'è il caro-benzina. C'è l'aumento delle bollette, in primis quelle della luce che proprio da martedì aumenteranno di un altro 5%. L'Imu prossima ventura, che ha spinto alcuni a vendersi la seconda casa. C'è il numero di disoccupati in crescita che non hanno più un reddito. Ed ecco che il dato sulle partenze per il ponte del 1 maggio non sorprende più. Il 73% degli italiani, da qui a martedì prossimo, se ne resterà rintanato in casa, a farsi i conti in tasca. Solo un italiano su quattro si concede qualche giorno di vacanza. Quali sono secondo voi i motivi di questo quadro "depresso"?

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