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La polemica

Bechis: "Meglio McDonald's delle lacrime di Asor Rosa"

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Eccolo, il Mostro che sta facendo indignare l'intellighentia romana, strappare i capelli ai puristi dell'arte, infuriare gli abitanti di un antico borgo, gridare al sacrilegio perfino un pugno di anziani cardinali. Ecco l'osceno fast food che fa sgorgare lacrime- raccolte addirittura in “un vasetto” - l'esimio professore Alberto Asor Rosa che grondava indignazione sulle colonne di Repubblica. Eccolo il primo McDonald's vaticano, aperto in una palazzina di proprietà della Santa Sede, a due passi dalla porta di Sant'Anna e di piazza San Pietro.

“Eccolo” si fa per dire, perché si fatica a individuarlo. La sobria insegna dorata, qui con il nome intero, là con la semplice “M” stilizzata, là ancora con la sigla “McCafè” non si nota in una via dove abbondano richiami, cartelloni pubblicitari, insegne fai-da-te, dehor improvvisati di bar, mini spacci alimentari aperti negli anni dalla comunità del Bangladesh che ne ha il monopolio anche qui, pizze al taglio, kebab e bazar di ogni tipo che espongono in faccia ai turisti le loro cianfrusaglie. Insegne raccontano una verità - “Oggetti religiosi” - pronta ad accalappiare frotte di pellegrini, ma la merce esposta è quasi sempre di altro tipo: magliette delle squadre di calcio mai originali, souvenirs con impressa l'effige di papa Francesco.

Che i commercianti siano arrabbiati per la perdita di clienti, ci sta. Potrebbero difendersi sul mercato: offrendo prodotti un pizzico più di qualità, con originalità e prezzo competitivo.. Ma gli intellettuali, i politici, i media scatenati sull'apertura del fast food sono la più tipica battaglia inutile e di retroguardia in cui da sempre si getta a capofitto l'elite della capitale.

Il fast food alle porte del Vaticano compie l'operazione inversa rispetto alle lamentele: toglie dal degrado, più che provocarlo. Il professore Asor Rosa e i comitati di quartiere possono attendere speranzosi, rinviando le lacrime a migliori occasioni: l'operazione fast-food non può che migliorare la qualità dei servizi nella zona. E alla fine si apprezzeranno pure le loro abitazioni in zona...

di Franco Bechis

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Commenti all'articolo

  • axel1

    06 Gennaio 2017 - 11:11

    Sono sicuro che molti come me hanno visto il via vai nei bagni del MC anche da parte di chi non consuma .... solo questo basterebbe per non rompere i maroni con inutili polemiche.... Rimettete i vespasiani solo così avete la scusa d'indignarvi per un MC alle porte di San Pietro......

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  • filen

    filen

    05 Gennaio 2017 - 17:05

    Caro bechis gli alti prelati si sono convertiti alle diverse fedi religiose infatti nel negozio di oggetti religiosi si possono trovare la fede rossonera la fede juventina e via dicendo ahahah povera italietta pallonara

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