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Cubane e coccodrilli, la vita loca di Mafia Capitale

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Ha incuriosito molto il presidente del collegio che al tribunale di Roma sta giudicando Mafia Capitale una incredibile vicenda di un piccolo coccodrillo. Il giudice Rosanna Iannello l'ha fatta raccontare a Salvatore Buzzi, che ha spiegato come questo piccolo coccodrillo sia stato importato illegalmente da Cuba in Italia. Sequestrato dalla polizia, è stato affidato alle cure del Bioparco di Roma, che ha portato il piccolo coccodrillo perfino in visita da papa Benedetto XVI. Ma l'ambasciata di Cuba lo reclamava, e così si è deciso di riportarlo a casa proprioin coincidenza con il viaggio di Ratzinger a L' Avana. Una missione in cui si sono imbucati un po' di consiglieri comunali, e fra loro Giordano Tredicine (Pdl di allora). Il gruppo si è fatto una vacanza assai allegra a Cuba a spese del comune di Roma. I politici ragazzoni hanno anche intrecciato qualche avventura con le cubane, scambiandosi numeri di telefono. E' così iniziata la "vita loca" di molti protagonisti di Mafia Capitale, che da lì in poi hanno goduto di "questo giro di cubane", come le ha definite Buzzi al processo. Una di queste si è pure follemente innamorata di Tredicine, che non era della stessa idea. Buzzi e i suoi l'hanno conosciuta durante il gran Premio di Monza, e l'hanno portata a cena a sfogare le sue pene di amore...

di Franco Bechis

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