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La contestazione

Rischio tensioni al corteo Anpi La Polverini diserta

La presidente del Lazio non si è presentata alla manifestazione dei partigiani. La contestazione era assicurata

Per evitare tensioni e polemiche Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, non si è presentata alla manifestazione dell'Anpi, l'associazione nazionale dei partigiani.

La governatrice ha spiegato che "non era opportuna una mia presenza, perché il corteo rischiava di diventare violento". Purtroppo, ha aggiunto, "malgrado gli appelli all'unità del Presidente della Repubblica mi pare che continui ad essere un sogno, almeno per quest'anno, ancora irrealizzabile nel nostro Paese". Da parte sua, l'Anpi di Roma ha replicato che la sicurezza della presidente sarebbe stata garantita. 

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  • PACCHE

    25 Aprile 2012 - 23:11

    la Polverini non c'era ma il neocomunista Fini era all'altare della Patria, con la faccia da partigiano della prima ora, i compagni tutti zitti, bella coerenza.

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  • dubhe2003

    25 Aprile 2012 - 23:11

    ...fantasmi che hanno passato le bandiere a pseudo combattenti,anti democratici anti liberali e falsari. Vogliono interdire persone a loro non gradite,che sono state elette democraticamente,per mentenersi indebitamente quei 5 minuti di...gloria?! Quando sono presenti a qualche manifestazione,la maggior parte sono ragazzi e uomini nemmeno nati ai tempi che pretenderebbero avere comnattuto.Basta con queste pagliacciate!

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  • gasparotto

    25 Aprile 2012 - 20:08

    Ha fatto bene la Polverini a non andare,avrebbe fatto la testa di turco e dato un motivo al corteo di gridare "fuori i fascisti".Lasciate celebrare ai rossi la loro vittoria sul nazifascismo,una boiata storica degna di una barzelletta. E bene ha fatto anche Alemanno,non vedo a che titolo doveva andare. Io sarei andato se mi avessero permesso di portare una bandiera a stelle e strisce,anzichè la bandiera rossa con la falce ed il martello,vecchie ferraglie che appestano ancora la vita pubblica italiana. In Francia celebrano anche loro la festa della liberazione, a Parigi vidi sui balconi esposte la bandiera francese insieme a quella americana.E dire che in Francia ci fu una vera resistenza e non come in Italia a babbo morto. Qualcuno dice che molti partigiani,prima erano a tutti gli effetti fascisti con tanto di tessera.Peccato che quando la storia la scriveranno i posteri e rivedranno molte cose,io non starò là a vedere. Certo finchè c'è monsieur le president,la liberazione sarà così.

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  • violacea

    25 Aprile 2012 - 19:07

    ma lo sanno questi coglioni che sono passati 57 anni da allora??? che adesso abbiamo altri invasori da cacciare ??? lo sanno che per colpa loro e dei loro politici siamo invasi tutti da milioni di arabi negri e extracomunitari ??? diteglielo xche' si sono rincoglioniti e non sono più abili alla guerra!!!

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