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La strage di Oslo

Migliaia in piazza cantano
il brano odiato da Breivik

Quarantamila persone hanno intonato le parole del cantante norvegese Lillebjoern Nilsen "Bambini dell'arcobaleno"

Mentre continua il processo di Anders Behring Breivik autore della strage di Oslo, migliaia di persone sono scese in piazza e hanno cantato la canzone più odiata dall'assassino. Si tratta di "Bambini dell'arcobaleno" di Nilsen. 

 

Migliaia di persone sono scese in piazza a Oslo e hanno intonato la canzone che Anders Behring Breivik odia di più. Si tratta di “Bambini dell'Arcobaleno”, canzone dell’autore folk  Lillebjoern Nilsen  popolarissima in Norvegia, adattamento di un brano del grande cantautore americano Pete Seeger, “La mia corsa all'arcobaleno”, che il fanatico di estrema destra aveva detto di detestare perché utilizzata come subdolo metodo d'indottrinamento marxista. 

Il testo - "Vivremo insieme, ognuna sorella e ognuno fratello, piccoli figli dell'arcobaleno e di una terra verde", recita il ritornello: un inno all'integrazione e all'eguaglianza che ovviamente non poteva non far dare di matto a un tipo come Breivik. 

Il killer - Breivik, 77 morti complessivi nelle due stragi del 22 luglio scorso, una settimana fa in aula disse ai giudici che si tratta di "un ottimo esempio d'infiltrazione marxista nella scena culturale", e di un "tipico caso del lavaggio del cervello imposto agli scolari norvegesi".  

 

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Commenti all'articolo

  • valerio5

    27 Aprile 2012 - 13:01

    una dimostrazione non violenta e civile di un popolo altamente democratco!!!!111 una ventata di civiltà !!in questa europa e in questa italia dove i nazifascisti hanno un sussulto!!!! la canzone si chiama ARCOBALENO dovremmo impararla tutti e cantarla in tutte le manifestazioni e gli sciporeri di questo paese.

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  • agosman

    26 Aprile 2012 - 22:10

    Breivik, 77 morti complessivi nelle due stragi del 22 luglio scorso, rischia un massimo di 22 anni di carcere. E se quell'assassino riesce a farsi riconoscere di aver agito in stato di incapacità di intendere e volere, neanche un giorno di galera gli sarà inflitta. Cosa volete, la Norvegia ci tiene ad essere un paese civile, la pena di morte o il carcere a vita è da incivili, vuoi mettere? Non sono mica come noi, gli USA la Francia e il resto de mondo civile, loro sono meglio. E allora a un paese così questo e altro. Cantino pure le cazzate sull'arcobaleno. Non credo che quei poveretti a cui quel delinquente ha strappato la vita nel pieno della giovinezza cantino anch'essi, piuttosto che rimpiangere di non aver potuto assaporare quella cosa meravigliosa che è la vita. Poveri norvegesi sognatori incivili.

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  • Il_Presidente

    26 Aprile 2012 - 20:08

    poteva mancare il pistolotto buonista... tutti fratelli, tutti uguali, integrazione e w gli immigrati! Ma andate a zappare!

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  • antonioarezzo

    26 Aprile 2012 - 18:06

    ma non vi sara' sfuggito uno zero in piu' ???

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