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Il giallo continua

Via Poma, Busco assolto: le immagini della sentenza

La Corte d'Appello di Roma assolve per non aver commesso il fatto l'uomo, condannato in primo grado per l'omicidio dell'ex fidanzata Simonetta Cesaroni

 

 

Una liberazione in pochi secondi. La Corte d'Appello di Roma ha assolto "per non aver commesso il fatto" Raniero Busco, l'ex fidanzato di Simonetta Cesaroni condannato in primo grado a 24 anni di carcere per aver ucciso la ragazza, trovata morta in via Poma il 7 agosto del 1990 con sul corpo il segno di 29 coltellate. Busco, in lacrime, dopo la sentenza ha abbracciato il fratello che ha commentato: "Esiste una giustizia". Boato e applausi in aula da parte degli amici dell'uomo. "Da oggi ricomincio a vivere - ha detto a caldo Busco -. Quando è uscita la Corte, in un attimo, ho rivisto tutta la mia vita". 

 

 

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Commenti all'articolo

  • osicran2

    29 Aprile 2012 - 21:09

    All'epoca dell'arresto di Busco, dissi subito in un mio messaggio che la Giustizia aveva fatto un errore madornale. Tutto il contorno della vicenda portava ad un delitto misterioso, troppi depistaggi, silenzi, coperture ad hoc. Un bravo investigatore avrebbe detto: "qui c'è puzza di bruciato! Bisogna indagare a 360 gradi". Il "suicidio" di Vanacore è stata la ciliegina sulla torta! Chi aveva interesse a tappargli la bocca prima dell'udienza?

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