Cerca

Il videoeditoriale

Senaldi: "La Lega la può salvare solo Bossi"

Il Senatùr indagato mette nei guai Maroni: dovrebbe cacciare Umberto ma non ne ha la forza. E allora dipende tutto dall'ex capo

La vera tranvata per la Lega è arrivata ieri, con l'iscrizione nel registro degli indagati di Umberto Bossi e dei suoi figli, Renzo e Riccardo. Se le accuse dei pm fossero confermate, cadrebbe il mito di un Senatùr integerrimo, al massimo 'raggirato' dalla famiglia. Si parla di una sua firma per stornare i rimborsi elettorali del partito nelle tasche dei figli, per pagare loro vizi, auto, benzina. Una brutta storia che inchioda il partito e Roberto Maroni. Il futuro segretario non può cacciare Bossi, pena la frattura interna. Né Bossi può restare presidente onorario, ne andrebbe della trasparenza della Lega, che da sempre fa leva sulla legalità contro Roma Ladrona. E allora? La salvezza del Carroccio ancora una volta dipende dal suo fondatore: solo Bossi può risolvere la situazione. Come? Dimettendosi e lasciando, questa volta per davvero e per sempre, il partito che ha fatto nascere. Il videoeditoriale del vicedirettore Pietro Senaldi su LiberoTv.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • c.camola

    17 Maggio 2012 - 09:09

    Bossi a mio avviso si è bruciato.La Lega Rimane sempre il partito del NORD.Ora Rappresentata dal nuovo presidente MARONI.Non credo si possa demolire un partito che vedo radicato cosi forte nella gente del Nord.Non sono leghista ma cosi vedo e sento.

    Report

    Rispondi

blog