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Ora e allora

Quando Fini snobbava la scorta: "Non mi serve, non ho paura"

Vent'anni fa Chiambretti intervistava l'allora segretario Msi: "Quando giro per Rma voglio essere libero..."

Chi si ricorda di Il Portalettere? Era il 1991 e Piero Chiambretti. all'epoca a Raitre, si divertiva a recapitare ai protagonisti della politica italiana lettere piuttosto pepate. Il periodo era caldo: il presidente della Repubblica (ancora per poco)  Francesco Cossiga menava picconate alla Prima Repubblica ed andargli dietro erano soprattutto le forze nuove, la Lega di Umberto Bossi e il Movimento sociale di un giovane segretario, 40enne, sobrio e rampante: Gianfranco Fini. Silvio Berlusconi non aveva ancora sdoganato il partito che fu di Almirante, Fiuggi era lontana e infatti Chiambretti si avventura nella sede romana del Msi ancora parodiando saluti fascisti e mani tese. Fini la prende sul ridere, scherza su Mussolini, sbeffeggia Bossi ("E chi è? Vuol fare il postino anche lui", lo slogan "La Lega ti frega") e poi si fa serio quando Chiambretti gli chiede della questione delle scorte. Allora come ora, la parola d'ordine era ridurre gli sprechi, le bodyguard, le auto blu. "Io quando giro per Roma voglio essere libero. Ho chiesto al ministero di non dotarmi di scorta, anche perché ritengo che gli uomini politici possano farne tranquillamente a meno". "Ma lei non ha paura", chiede Chiambretti. E Fini, secco: "Se uno è del Msi non può avere paura, a maggior ragione se fa il segretario del Msi". Era il 1992, Fiuggi era lontana, così come Alleanza Nazionale, il Pdl, Futuro e Libertà. Fini, da segretario di partito minoritario, è diventato ministro prima e presidente della Camera poi. E di idee ne ha cambiate parecchie, comprese quelle sulle scorte. E' servito un articolo di Libero sulla sua, di scorta, con nove stanze prenotate per due mesi in un albergo a Orbetello, per fargli capire che forse le regole devono cambiare.

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Commenti all'articolo

  • ferrarigiuliano

    18 Agosto 2012 - 19:07

    Italia ....speriamo che alle prossime elezioni di duro il nostro "eroico" ...lo prenda in quel posto!

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  • mauricchio

    18 Agosto 2012 - 18:06

    ..a queso punto sarebbe: solo gli stolti non cambiano idea! E lui di sicuro non lo è visto che la cambia ad ogni levar del sole. Arrivederci a domani.

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  • incolore

    18 Agosto 2012 - 11:11

    Se Berlusconi.......se.......se......e se........ sarebbe in galera.NON FINIRà MAI

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  • adriano1940

    18 Agosto 2012 - 11:11

    con Chiambretti,fini dimostra di essere un vero ed autentico;"sub"-NORMALE e non patentato(in coerenza!!)ed il suo CAMALEONTICO cambio di pelle-PALLE,non mi impressiona più di tanto,infatti i komunisti nostrani più anziani anche loro da fascisti,alla mal parata,hanno cambiato casacca e sono diventati komunisti-partigiani-doc.Infatti,io dico sempre:che quel tipo-fini,sono fascisti-merde che CAMBIERANNO come dei Giuda,TRADENDO anche dalle loro"idee"(si fa per dire):sugli immigrati;matrimoni"gay";LE SCORTE,etc.etc.!!Infatti,come volevamo dimostrare e DIMOSTRATO e grazie a Belpietro

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