Cerca

La telefonata

Balduzzi a Belpietro: "I medici di famiglia sanno lavorare 24 ore su 24, ora lo dimostrino"

Il ministro della Salute commenta a La telefonata il suo decreto: "Sui manager Asl abbiamo dato più responsabilità alle regioni. No alla tassa sulle bibite gasate? Resta il problema delle abitudini alimentari degli italiani"

Del suo decreto sviluppo resta poco, svuotato da problemi tecnici e contrasti interni. Ma il ministro della Salute Renato Balduzzi, intervistato dal direttore di Libero Maurizio Belpietro a La telefonata su Canale 5, si dice comunque ottimista e "soddisfatto". "I medici di famiglia sono preparati al servizio 24 ore su 24, e ora avranno la possibilità di dimostrarlo", sottolinea Balduzzi, che sul nuovo sistema di nomina dei manager Asl spiega: "Abbiamo responsabilizzato le regioni, la cattiva politica resti fuori dagli ospedali. Le priorità nelle nomine devono essere merito e trasparenza". Delusione, però, dalla tassa sulle bibite gasate: la principale fonte di risorse economiche studiata da Balduzzi alla fine è saltata: "Ma la questione delle abitudini alimentari degli italiani resta assolutamente in piedi". Sui tempi occorrerà ancora aspettare, perché se alcuni punti approvati dal Cdm sono "autoattuativi", su altri serviranno nuovi incontri.

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • encol

    08 Settembre 2012 - 08:08

    E' evidente che Lei è abituato a ricevere sempre e comunque e non ha la più pallida idea di che cosa significhi fare impresa. Già, ciò che il ministro propone è di fatto una soc. di professionisti come già avviene da anni per avvocati, commercialisti ed anche medici ( v.di nord/est italia)ecc.L'ambulatorio con parcheggio ed annessi ve lo costruite o affittate. "LA VACCA NON SI MUNGE A VITA" Tirate fuori le palle se ne avete e datevi da fare anche senza "mamma sanità pubblica"-

    Report

    Rispondi

  • encol

    06 Settembre 2012 - 14:02

    Considerando come è andata andrebbe coniugato al diminutivo, comunque per ciò che è rimasto dobbiamo solo sperare che non si presti a facili equivoci, in questo siamo specialisti. Perchè funzioni dovrà tener conto del livello degli attori in campo. Vale a dire con l'obbligo che i medici associati siano: A- laureati con punteggio non inferiore a 80/100, B- con non più di 1 anno di fuori corso C- che abbiano conseguito una specializzazione. SENZA QUESTE REGOLE INDEROGABILI SI FARANNO SOLO DANNI ALLA SANITA' E DI PIU' AI CITTADINI. Abbiamo 1 medico ogni 300 abitanti mentre in tutta Europa il rapporto è di 1/1500 (v.di rapporto UE Ottobre 2011), con tanti medici non sarà difficile dare le giuste opportunità a quelli capaci e preparati e lasciare fuori dalla sanità pubblica chi non ha tali requisiti. Ora sono tutti a carico della sanità via raccomandazione e corruzione dilagante. Altro non può esserci fin tanto che ASL e Ospedali sono diretti da politici.

    Report

    Rispondi

  • calogiurifrancesco

    06 Settembre 2012 - 13:01

    Molto bene ! io sono prontissimo: chiedo al Ministro di mettermi a disposizione al più presto tutto ciò che serve: ambienti,parcheggi adeguati per tutti i Pazienti che potrebbero arrivare; naturalmente servono anche un po' di strumenti di diagnostica: ecografi,elettrocardiografi (che so usare) etc. Non mi dica che non ci sono soldi,signor,ministro ! altrimenti...di che parliamo ? Francesco, MMG

    Report

    Rispondi

blog