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Passera

"La fuga di cervelli è una buona notizia". Ma solo per lui: così prenderà più voti

Il ministro dello Sviluppo alla festa dell'Udc: "Le belle teste italiane all'estero? Vuol dire che le nostre scuole funzionano"

Un giorno, magari quando sarà diventato premier come spera, Corrado Passera ci spiegherà come si possa combinare sviluppo (di cui oggi è il ministro) e fuga di cervelli. L'ultima uscita del gran visir della Cosa Bianca, tra un imbarazzo (per esempio, l'inchiesta per evasione fiscale che lo ha reso protagonista anche di questo video satirico di Gli Sgommati, su Sky 1) e un convegno, riguarda appunto la ricerca scientifica italiana: "Belle teste italiane che vanno a fare ricerche in altri Paesi. Ma la fuga dei cervelli è innanzitutto una buona notizia - stupisce tutti a Chianciano, alla festa nazionale dell'Udc -: vuol dire che abbiamo cervelli e che abbiamo delle buone scuole. Se ci portano via i nostri cervelli vuol dire che abbiamo buone scuole". Dal punto di vista logico, l'assunto scricchiola un po'.

Interrogativi maliziosi - Politicamente, però, per Passera non fa una grinza. Corrado ormai è proiettato al 2013, tra Palazzo Chigi e incarichi sempre più prestigiosi. "Se e quando deciderò di scendere in campo in politica lo farò in modo trasparente. Per ora faccio il ministro tecnico a tempo pieno", prova a frenare prima di ammettere candido che per non interrompere "il Rinascimento possibile dell’Italia", iniziato con il governo Monti c'è bisogno di "un vasto consenso popolare" ma anche   "di competenza e quindi c'è bisogno anche di tecnici, del loro spirito di servizio anche per fare un lavoro ingrato". Ora, due interrogativi maliziosi. Se i migliori cervelli italiani vanno all'estero, perché Passera (che si sta sacrificando "per fare un lavoro ingrato") preferisce restare a Roma? Secondo: non sarà che coi migliori cervelli italiani all'estero il ministro avrà più possibilità di essere eletto?

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Commenti all'articolo

  • Liberopensatore1950

    10 Settembre 2012 - 12:12

    Ovvio che per Passera e C., la migrazione di menti pensanti sia un fattore positivo; potendolo, questo governo ci lobotomizzerebbe al fine d'avere il controllo totale attraverso l'ipnosi da spread che rapprenta l'euforia dei mercati nel pensare al contadollari che s'incrementa man mano che i Popoli sono resi sudditi da quel maledetto numero che non rappresenta la pagnotta, ma il puzzolente e laido denaro che consente loro di sfotterci e considerarci sempre più schiavi. Credo esista un digramma di gannt che rapprenta l'incremento di stupidità dei Popoli Vs l'abbassamento dello spread = lucro.

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  • sardapiemontese

    09 Settembre 2012 - 17:05

    aspira a candidarsi alle politiche....con casini????? ma mandatelo a lavorare in miniera......così dopo ritorna più savio e con meno voglia di fare battute......

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  • Cini

    09 Settembre 2012 - 11:11

    Peccato che dall'Italia non si verifichi, invece di una fuga di cervelli, dei quali il Paese ne ha tanto bisogno, una fuga forzata dei nostri politici della corrotta super remunerata vergognosa e nazionalmente odiata Casta. Il guaio è che nessun paese al mondo li vorrebbe accogliere!.

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  • buonarotti

    09 Settembre 2012 - 11:11

    La fuga dei cervelli è una buona notizia, secondo Passera: certo se si leva di torno lui e tutto il resto della famiglia Adams della finanza repressiva: pensi il ministro come ci sentiamo noi in un Paese disastrato ( fame, disoccupazione, tasse impossibili, imprese al collasso). Grazie signor ministro per averci tirato sul il morale: il baratro è l'ultimo dei nostri incubi, se pensiamo a questo governo; Casini e Marcegaglia permettendo. Vedo già la luce...

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