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L'intervista

Alemanno lancia il grande centro-destra
Ma senza Fini, né Storace

Nella Telefonata con Belpietro il sindaco di Roma sostiene che per battere la sinistra serve Monti candidato premier e una proposta credibile

 

"Per battere la sinistra servono Monti candidato premier e una proposta credibile". E' questa la ricetta del sindaco di Roma GianniAlemanno per portare il nuovo centro destra al governo.  Intervistato da Maurizio Belpietro nel corso del programma "La Telefonata" in onda su Canale 5, il sindaco di Roma ha spiegato: "Insieme a Quagliariello, Sacconi,   Frattini, Formigoni, Lupi eAugello lanciamo una grande aggregazione, Italia popolare, che deve servire a creare un nuovo centrodestra realmente rinnovato". Ma ci sono dei confini escludendo una 'reunion' degli ex Msi a partire da Storace e poi anche Fini: "Ho massimo rispetto e amicizia per tutti ma io ho cominciato andando oltre l’Msi, creando An e poi nel Pdl. Non voglio tornare al punto di partenza, non è il gioco dell’oca. Bisogna andare avanti. Fini? Non è questo l’obiettivo, nessuno è eslcuso ma non si puo tornare indietro. Certe scelte di campo rimangono". 
Quanto a Silvio Berlusconi, Alemanno confessa a Belpietro di averlo incontrato ieri: "Berlusconi è una persona intelligente e di esperienza per capire che in un momento così difficile non bisogna escludere nessuna ipotesi. E poi non è una idea nuova per lui. Io non sono 'montiano', sono una persona alternativa alla sinistra che oggi appare vincente. Dunque non posso escludere che per aggregare uno schieramento di moderati una figura come Monti possa risultare una figura vincente". 
"Il governo tecnico - ha spiegato Alemanno al direttore Belpietro - ha deluso e fatto arrabbiare molti italiani  ma si appoggiava a una maggioranza trasversale al punto che le riforme più importanti sono state paralizzate da questa contraddizione. Monti il suo lavoro lo ha fatto: ha restituito credibilità internazionale all’Italia, ha fatto un lavoro di risanamento, ha frenato in qualche modo la speculazione. E non dimentichiamo che il suo ruolo pubblico di commissario europeo è cominciato sotto indicazione del governo Berlusconi. Monti è un moderato di cultura liberal cattolica, molto serio e affidabile". 

 

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Commenti all'articolo

  • peppino coppola

    19 Dicembre 2012 - 09:09

    tornare indietro? allude ad un percorso dimenticato di coerenza e di difesa della sovranità nazionale oggi mortificata dall'Europa dei banchieri? Già: ad alemanno sono sempre piaciuti i tedeschi..... E poi perchè non fa una rimpatriata con il suo compare Fini-Tulliani? Si sono aperti i saldi di fine stagione....

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  • helpid

    14 Dicembre 2012 - 09:09

    da non dimenticare che la parentopoli presso le municipalizzate romanike è cosa dimenticata ma non per per la procura. Chi vorrà un posto fisso arroma - dovrà votare ale'-magno!! https://liberthalia.wordpress.com/2010/12/13/il-sacco-di-roma/

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  • ubik

    13 Dicembre 2012 - 16:04

    storace ha lasciato un buco nella sanità laziale, la polverini lo ha fatto diventare una voragine. Alemanno ha messo l'aliquota imu piu alta d'italia, all'armi siam fascisti :)

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