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Caos sul lavoro

I renziani smascherano D'Alema: "Ecco quando attacca Cofferati"

"I sindacati devono stare vicino ai lavoratori. Non devono restare fuori dalle fabbriche e dai luoghi di lavoro con una copia del contratto nazionale di lavoro in mano". A parlare non è Matteo Renzi, ma Massimo D'Alema durante il congresso del Pds del 1997. Nel mirino quella volta non c'era la Camusso, ma Sergio Cofferati a quel tempo segretario generale della Cgil. Circa 17 anni fa a fare la "Thatcher" era proprio D'Alema: "Dobbiamo rinegoziare i salari e i diritti dei lavoratori. Non possiamo restare fermi su battaglie ideologiche". Oggi D'Alema sostiene la minoranza Pd che cerca di impallinare la riforma del Lavoro voluta dal governo Renzi e chiesta a gran voce da Angelino Alfano. Il cambio di rotta di D'Alema sottolinea la guerra sulla riforma del lavoro sia ormai un pretesto per pugnalare il premier. 

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Commenti all'articolo

  • umberto2312

    22 Settembre 2014 - 12:12

    Avesse sparato davvero solo ai sindacati, poco male . Il fatto è che ha sparato, non metaforicamente, anche ad altri.

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  • lucadagenova

    22 Settembre 2014 - 11:11

    un inetto.. un voltagabbana senza precedenti

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  • gianni modena

    21 Settembre 2014 - 09:09

    e' sempre stato falso e continua ad esserlo . tutto questo perche' renzi gliaveva promesso una poltrona , sono 40 anni che sta in poltrona a fare niente solo a prendersi lo stpendio a danno di chi lavora e paga le tasse . e' la sola cosa che renzi ha fatto bene il tuosiluramento . non hai mai avuto idee e cosa vorresti adesso ??? hai gia ricevuto anche troppo a spese degli italiani .vai a lavorare

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  • filder

    21 Settembre 2014 - 08:08

    Baffino è stato sempre un opportunista di comodo e quando le scarpe diventano strette, fa finta di ritirarsi a fare il vignaiolo.

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