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La visita

Papa Francesco stringe la mano a Sergio Marchionne

Il Papa va a Torino, visita la Sindone, parla dei migranti che sono "vittime dell'inequità" di questa economia che "scarta".  Dice: "Fa piangere vedere lo spettacolo di questi giorni, in cui esseri umani vengono trattati come merce". Dopo la visita alla Sindone il Pontefice incontra il mondo del lavoro, il sindaco Piero Fassino e Sergio Marchionne. "In questa situazione, che è globale e complessa, non si può solo aspettare la ripresa. Il lavoro è fondamentale! Ci vuole coraggio!". Bergoglio, rivolgendosi ai lavoratori dice: "Esprimo la mia vicinanza ai giovani disoccupati, alle persone in cassa integrazione o precarie; ma anche agli imprenditori, agli artigiani e a tutti i lavoratori dei vari settori, soprattutto a quelli che fanno più fatica ad andare avanti". 

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  • cicalino

    21 Giugno 2015 - 17:05

    Di solito apprezzo le cose che fa Marchionne, ma stavolta gli devo dare del maleducato...Maccome, costui incontra il Pontefice Massimo della Chiesa Cattolica e si presenta in maglione? Ma chi si crede di essere? Non siamo mica su una pista di F1 ! Non dico la cravatta, ma almeno una giacca, la doveva mettere...Gesto da cafone, Agnelli si rivolta nella tomba per questi parvenus della sua industria!

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  • Happy1937

    21 Giugno 2015 - 17:05

    E`vero, vengono trattati come merce dagli scafisti. Chi avesse un briciolo di misericordia per loro attiverebbe l'ONU per aiutarli a casa loro impedendone la partenza. I discorsi buonisti sono sterili e servono solo a far fare affari agli scafisti, ammassando povera gente da affogare o, nella migliore delle ipotesi, venire a creare guai in un Paese che non è in grado di sostenerli adeguatamente.

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