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La stretta

Roma, Rossella Matarazzo: "Multa di 500 a chi va a prostitute, le recapiteremo alle mogli"

“Stiamo pensando di multare a Roma i clienti delle prostitute”. Così Rossella Matarazzo, vicecapo di gabinetto del sindaco Marino, ospite di 24 Mattino su Radio 24. Matarazzo, vice questore, sta curando l’ammodernamento del regolamento di polizia urbana, e spiega ad Alessandro Milan il suo piano: “Sul tema della prostituzione pensiamo di concentrare le sanzioni sui clienti che sono uno degli anello della filiera. Stiamo pensando a una sanzione di 500 euro per i clienti ma al tempo stesso una sanzione anche per la prostituta, di importo inferiore. La sanzione arriverà a casa - ha detto la Matarazzo - così le mogli saranno ben liete di riceverla… Cosa ci sarà scritto? Ci sarà l’indicazione della sanzione, magari sarà semplicemente una violazione del codice della strada per chi effettua manovre di avvicinamento. Però è difficile spiegare alla moglie perché ci si trovava alle 2 di notte sulla Salaria…”. 

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  • paulocorsetti

    09 Settembre 2015 - 11:11

    che merda

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  • francoruggieri

    09 Settembre 2015 - 09:09

    Questa ineffabile signora ha fatto "mente locale"? Ha immaginato che per fare queste multe servono i vigili urbani? E ha associato a questo pensiero il fatto tangibile dell'assenteismo dei medesimi VVUU? Insomma: se togliamo dai pochi VVUU che non "fanno sega a scuola" anche quelli che staranno a multare i clienti delle passeggiatrici, quanti ne restano a fare il lavoro "vero"?

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  • Garrotato

    09 Settembre 2015 - 09:09

    Marino e Matarazzo sono delle aquile, hanno una marcia in più...come cercatori di rogne. Roma può dormire sonni tranquilli. Sempre più "Caput (tertii) mundi". Ahahah.

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  • edolinus

    09 Settembre 2015 - 09:09

    Perché non prendono esempio dalla Germania dove la prostituzione è legale? Ci sono locali (anche pubblicizzati), per chi ha voglia di andare, dove si paga un regolare biglietto di ingresso e poi si paga la professionista del sesso. Tutto sotto il controllo dello Stato e con il beneficio delle pubbliche vie sgombre da prostitute, clienti e criminalità.

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