Cerca

Parola al critico

Vittorio Sgarbi, l'elogio dell'acciuga: "Come la f..., senza neppure un pelo"

3

"Datemi l'acciuga. Per me l'acciuga è come la f..a. È lo stesso sentimento che provo", scandisce Vittorio Sgarbi. Sempre impegnato nella difesa delle bellezze del Bel Paese, il critico d'arte non poteva non visitare il Museo dell'Acciuga di Aspra. Il critico d'arte si trovava in terra siciliana per curare la messa in scena del suo spettacolo teatrale Caravaggio a Villa Castelnuovo, a Palermo, e ha colto l'occasione per elogiare il piccolo pesce, ovviamente a modo suo. Nel video pubblicato sul profilo Facebook, l'opinionista, dopo aver paragonato le acciughe "all'origine dell'Universo", ha continuato tra allusioni e doppi sensi: "È quello che diceva Ciccio Ingrassia nel film Amarcord. Voglio una donna. Io voglio l'acciuga. Poi è un acciuga meravigliosa, senza un pelo. Anche se io l'altra la preferisco con il pelo". Il tutto, come si vede, in compagnia di due ragazza che stringeva a sé e dei prorpietari del locale, Girolamo e Michelangelo Balistreri.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • viola52

    23 Ottobre 2015 - 20:08

    vabbè..stendiamo un velo pietoso sulla classe.....

    Report

    Rispondi

  • alkhuwarizmi

    21 Ottobre 2015 - 13:01

    Sgarbi, esagerato come sempre. Lo accettano tutti perché è un ottimo critico d'arte. Ma le sue sparate di questo genere non sono esattamente da "intellettuale".

    Report

    Rispondi

  • imahfu

    21 Ottobre 2015 - 12:12

    Ricordiamo l'inizio di Sgarbi: mesi di assenza alla scuola dove insegnava. Bravo, i fessi ti hanno fatto deputato e da allora pontifichi per l'inclito e il volgo.Se parlasse della materia di cui è diventato conoscitore coi soldi da deputato...capirei. Ma pontifica su quello che non conosce. Bravo... arte italiana, dopo tutto. Buon esempio di ''me ne fotto di tutti''. Tipico asociale.

    Report

    Rispondi

media