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Immagini forti: la propaganda del gruppo che avrebbe rapito gli italiani

Ecco il "promo" di Jabhat Al-Nusra, la cellula che avrebbe preso i nostri quattro connazionali in Siria

Immagini forti: la visione è sconsigliata a un pubblico sensibile

Non si hanno notizie certe dei quattro giornalisti italiani, Susan Dabbous, Amedeo Ricucci, Andrea Vignali ed Elio Colavolpe, rapiti dai ribelli siriani 4 giorni fa. Le prime voci li davano nelle mani di chi si oppone al regime Assad. La Farnesina ha inizialmemte confermato il sequestro, spiegando che fin dai primi momenti si è attivata l'unità di crisi, "in contatto con i familiari". Il ministero ha poi chiesto di manetere il "massimo riserbo sulla vicenda". Poi, sul caso, sono trapelate altre voci. Prima si è detto che gli italiani sarebbero stati fermati della Free Syria Army, e dunque non sarebbero stati rapiti. Il fermo sarebbe servito per valutare il materiale in loro possesso: i quattro stavano lavorando a un reportage, Silenzio, si muore, che potrebbe essere indigesto per i ribelli. Poi l'ultima voce: gli italiani sarebbero in mano al gruppo armato Jabhat Al-Nusra. Un gruppo spietato. Noi vi proponiamo il video di propaganda del gruppo estremista.

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Commenti all'articolo

  • Satanasso

    06 Agosto 2014 - 18:06

    Ammazzateli...cosi' imparano a stare a casina loro !

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