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A Barletta

Maestra filmata mentre picchia bimbi all'asilo

L'insegnante è ai domiciliari. Le indagine scaturite dalle denunce dei genitori: i bambini erano impauriti e temevano le percosse

E’ stata ripresa con una telecamera nascosta installata nella scuola dell’infanzia di Barletta dove insegna la maestra che è stata arrestata dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Trani ed ora si trova ai domiciliari. L’indagine è stata coordinata dal Procuratore Carlo Maria Capristo e dal pm Michele Ruggiero. L'indagine è partita dalle segnalazioni di alcuni genitori che avevano riscontrato nei loro figli a casa dei comportamenti anomali. I bambini erano molto preoccupati dei rimproveri e temevano di essere picchiati. Sono quindi scattati gli accertamenti. La registrazione ha dato delle conferme in quanto la maestra - una 43enne del posto - è accusata di maltrattamenti di vario genere. Secondo la ricostruzione, infatti, alcuni bambini sono stati vittime di strattonamenti o trascinamenti oppure sono stati colpiti, presi per  i capelli o anche fatti cadere dalla sedia. Stando alle indagini, a maltrattare i bambini era solo la maestra arrestata mentre le altre si  comportano in modo sereno.

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Commenti all'articolo

  • pi.bo42

    31 Maggio 2013 - 22:10

    I magistrati hanno solo applicato una legge cretina, grazie alla quale emeriti mascalzoni spesso non sentono nemmeno l'odore della prigione. L'arresto non è avvenuto in flagranza di reato! Certo sarebbe da denunciare anche il responsabile di quell'asilo, come si fa a lasciare una sola maestra con tanti bambini? Poveri figli e nipoti nostri, in che mani sono affidati.

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  • francescos

    30 Maggio 2013 - 09:09

    Questa come la vogliamo definire?E non é l'unica,vedi Cip e Ciop e casi analoghi dove erano sempre donne a fare questo. Essendo donna passa?Finiamola con la demagogia,vittimizzando a priori le donne,anche loro sono degeneri,in questo mondo non c'é nessuno senza peccato,femminicidio, invenzione mediatica,puniamo anche questo reato al pari di quegli uomini infami che picchiano o uccidono a prescindere dalle vittime,é la giustizia,quella vera che manca.

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  • mab

    29 Maggio 2013 - 16:04

    Quando è P A L E S E come questo filmato dimostra, la galera deve essere immediata, un rifiuto del genere non deve godere di nessun beneficio. Possibile che i magistrati abbiano sempre dalla loro "l'interpretazione" ????

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  • Palmiro Fazzari

    29 Maggio 2013 - 07:07

    Capisco che fanno educati i bambini, anche se in questo caso andrebbe prima educata l'insegnante , ( ovvio; alla stessa maniera , anche di più vista la tenera età ) poi forse in un'altra vita si potrebbe reintegrare ! Adesso , se la giustizia funzionasse : lei dovrebbe andare in galera , e restarci , allo stesso tempo è radiata definitivamente dall'albo , con motivazione di persona psicologicamente instabile , e maltrattamenti sui minori ! Dovrebbe vive con questo peso a vita, ed obbligare di stare lontana dai bambini ivi compreso i suoi , a vita! I questo sarebbe esempio per le tante altre brutte storie , che purtroppo riempiono i nostri quotidiani , di gente folle , malata come questa .

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