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Papà Heat Campell

In tribunale con l'uniforme nazista per avere la custodia del figlio

Heath e la moglie Deborah hanno quattro figli. tutti con nomi di ispirazione nazista: i servizi sociali glieli hanno sottratti

Ancora sotto i riflettori papà Heat Campbell che per riavere la custodia del suo quarto figlio, nato nel 2011, si è presentato nel tribunale del New Jersey vestito da gerarca nazista. "Vado a dirlo al giudice, io amo i miei figli e e sono un buon padre. Mi deve permettere di esserlo" ha dichiarato l'uomo prima di entrare nel palazzo di giustizia. Il piccolo è stato affidato allo Stato dopo sole  17 ore dalla sua nascita.

Heath e la moglie Deborah hanno altri tre figli, ai quali sono stati dati tutti nomi di ispirazione nazista (uno si chiama addirittura Adolf Hitler Campbell), anch'essi tolti dalle cure dei genitori. La coppia era già nota ai mezzi di comunicazione di massa da quando, nel 2008, fu protagonista di un episodio sconcertante: un pasticcere sui rifiutò di decorare la torta di compleanno per il terzo compleanno del piccolo Adolf Hitler. Così nel 2009 tutti i bambini (Adolf Hitler e le due sorelle Joycelynn Aryan Nation e Honszlynn Himmler Jeannie) furuno affidati ai servizi sociali.

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Commenti all'articolo

  • rossini1904

    04 Giugno 2013 - 18:06

    Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Si tolgono i figli ai genitori solo perché sono stati dati ai bambini nomi di gerarchi nazisti. Complimenti agli Stati Uniti! La Germania nazista non avrebbe saputo fare di meglio.

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  • francoruggieri

    04 Giugno 2013 - 16:04

    i figli avessero come nome "Palmiro", "Nilde", "Stalino", "Lenino", ecc. che cosa succederebbe? NIENTE! Infatti qui da noi la dottrina comunista che ha mandato a morte decine di milioni di persone in tutto il mondo è sacra e intoccabile. Aspettiamoci,ora, la volta degli "Osama", "Mohammed", "Ayman" (come Al Zawahiri), ecc.

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