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Il caso

Ligresti, la Cancellieri si confessa:
"La telefonata è stata un errore"

La Guardasigilli ammette le sue colpe: "Quella chiamata è stata un'imprudenza, non dovevo lasciarmi andare al sentimento". E ora i grillini vogliono la testa del ministro

Annamaria Cancellieri confessa: "La telefonata per Ligresti è stata un'imprudenza". La Guardasigilli torna sulla vicenda Ligresti parlando in diretta con Alessandro Milan a 24 Mattino su Radio 24. "Un ministro forse non dovrebbe lasciarsi andare al sentimento", dice la Cancellieri e continua: "Non c'è stato nulla di illecito. Non ho mai avuto rapporti con Giulia Ligresti o con la famiglia, tranne quella telefonata che era solo per segnalare un caso". Poi il ministro ammette di avere rapporti con il fratello di Salvatore Ligresti, Antonino, e si giustifica: "E' una persona assolutamente incensurata". Intanto il Movimento Cinque Stelle non molla la presa sulla Cancellieri e presenta una nuova mozione di sfiducia alla Camera e al Senato. I grillini hanno chiesto la immediata calendarizzazione al Senato delle mozioni di sfiducia del Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri e del vice ministro e sindaco Vincenzo De Luca. ''Vedremo all'opera la coerenza del 'nuovo' Partito Democratico di Renzi" dice M5s in una nota dove ricorda la frase di Renzi ''Il vecchio Pd ha difeso la Cancellieri ma io no".

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Commenti all'articolo

  • bobo43

    18 Dicembre 2013 - 17:05

    vedremo casa faranno i poveracci dei sinistri

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