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“Caro amico ti scrivo...”. Benji&Fede, questa lettera è un vero inno all'amicizia

Francesco Fredella
Francesco Fredella

Francesco Fredella è nato nel 1984. Pugliese d'origine, ma romano d'adozione. Laureato in Lettere e filosofia a pieni voti, è giornalista professionista. Si occupa di gossip da sempre diventando un punto di riferimento nel jet-set televisivo. Collabora con Libero, Il Tempo, Nuovo (Cairo editore). E' uno degli speaker della famiglia RTL102.5, dove conduce un programma di gossip sul digital space. E' opinionista fisso di Raiuno e Pomeriggio5.

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Amici. Colleghi. Fratelli. Non serve avere lo stesso sangue per amarsi e volersi bene. E Benji&Fede, lo storico due che ha fatto sognare tutti noi, continuano a stringersi inseguendo quella regola dell’amico che Max Pezzali cantava tanti anni fa. Una regola che tutti dovremmo conoscere. Forse una ricetta speciale per star bene. 

Adesso spunta una lettera che fa venire i brividi. Anzi, la pelle d’oca. Benji&Fede si sono sciolti professionalmente rinunciando anche ad uno dei live - che era in programma all’Arena di Verona - che li avrebbe portati di nuovo a incassare migliaia di applausi. Per celebrare i dieci anni di amicizia i due cantanti si dedicano una lettera. E Benji fa emozionare tutti noi. 

Dischi d’oro, platino, sold out: tutti traguardi raggiunti insieme. Senza pestarsi i piedi, ma brindando al successo con la stessa forza e determinazione. Quella di Benji&Fede è una storia che fa venire i lucciconi. Se leggere la lettera dedicata a Fede, allora, prendete i fazzoletti. Mettetevi comodi. Emozionatevi. Perché gli amici sono prezioso. 

In alcuni passaggi (forse i più belli) Benjie riavvolge il nastro e si rivolge al suo amico dimostrando un bene immenso. 

“Caro Fede. Il 10 dicembre di quest’anno saranno 10 anni che ci conosciamo - scrive Benji. E devo dire che in questa decade sei diventato più di un migliore amico, ma un vero e proprio fratello per me. Ho imparato tante, tantissime cose da te. Ti ho amato smisuratamente e odiato profondamente, ti ho invidiato e, forse, ferito più di una volta, ma soprattutto ti ho dato la forza che solo un vero fratello può darti nei momenti difficili, superandoli sempre insieme, fianco a fianco. Credo in te più di quanto tu possa credere in te stesso e questo mi ha fatto paura in passato. Paura che tu possa buttare via il tuo dono a causa di scelte sbagliate, che nel 90% dei casi non sai nemmeno di commettere”. 

Non ho mai conosciuto una persona con un talento come il tuo. Hai una voce che spacca e una determinazione e forza di volontà bestiali, un’ironia che mi ammazza ogni volta. Hai un’intelligenza fuori dal comune e un sorriso che scioglie i diamanti. Se tu ti vedessi con i miei occhi, scopriresti che vali molto di più di quello che pensi e gli unici limiti che hai sono quelli che ti sei imposto da solo, fin da quando eri un ragazzino. In questo forse siamo simili, è vero, e forse è per questo ci siamo trovati.

Io sono arrivato dove tu non riuscivi e viceversa, rendendo la nostra coppia una formula vincente. Un cocktail esplosivo che ha conquistato i cuori di tante persone. Non esiste un Benji senza Fede un Fede senza Benji e, proprio per questo, penso sia arrivato ora il momento giusto per crearli. Non hai bisogno di me per essere il numero uno, hai dentro tutto quello che ti serve e voglio che tu lo dimostri in primis a te stesso e poi al resto del mondo e sono sicura che lo farai. È bello dipendere da un’altra persona, ma lo è ancora di più scegliere di restare uniti, anche se si è consapevoli di poter stare benissimo da soli. Penso che questa sarà la strada che ci porterà ad essere i Benji e Fede del futuro”.

Ma un vero amico che si rispetti pensa sempre al futuro. Mai da solo. E Benji lo sa bene. 

“Faremo tante pause e forse ci separeremo anche più volte in questa vita, forse litigheremo pure. Ma alla fine del giorno io so che ci sarò sempre per te e viceversa. E tutte le volte che avrai bisogno di parlarmi, io risponderò al telefono e ci sarò  - scrive rivolgendosi a Federico Rossi. Tutte le volte che chiederai il mio aiuto verrò a sostenerti e darti forza. Quindi siamo d’accordo? Non farai caz***e in mia assenza? Fin dalla prima volta che ti ho incontrato ho capito che eravamo uniti da un filo invisibile. Sembra la scena di un film, ma è proprio così. Lo so che mi vedi già solo, in qualche paese sperduto nel mondo a camminare da solo, ma lo faccio per cercare me stesso e non per scappare. Ora godiamoci il presente”.

"Ti voglio bene, Ben”. 

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