Cerca
Logo
Cerca
+

"Michael Clayton", un legal thriller come si facevano una volta

Giorgio Carbone
Giorgio Carbone

Nato a Tortona (Al) il 19 dicembre 1941. Laureato in giurisprudenza a Pavia. Giornalista dal 1971. Per 45 anni coniugato all'attrice Ida Meda. Due figli. Critico cinematografico (titolare) per "La Notte" dal 1971 al 1995. Per "Libero" dal 2000 a oggi. Autore di tre dizionari: Dizionario dei film (dal 1978 al 1990); Tutti i film (dal 1991 al 1999); Dizionario della tv (1993).

Vai al blog
  • a
  • a
  • a

MICHAEL CLAYTON
Iris ore 21. Con George Clooney, Tilda Swinton, Tom Wilkinson. Regia di Tony Gilroy. Produzione USA 2007.  Durata: 2 ore

LA TRAMA
Michael Clayton è un avvocato che lavora per uno dei grandi studi legali di New York ma fa un lavoro sporco. Deve non solo coprire i reati dei ricchi clienti della "firm", ma pure ripulirli, far sparire le tracce. Clayton dopo anni passati a commettere porcherie (molte delle quali basterebbero a toglierlo dall'albo professionale)  ne ha abbastanza e vorrebbe dimettersi . Ma non può. Si ritrova pieno di debiti e per di più alle soglie di un divorzio che minaccia di cavargli  la pelle.  Intanto molti nodi vengono al pettine  e lo spettro della galera è molto vicino. Eppure sarà proprio il processo  che potrebbe segnare la sua fine a spianargli  inopinatamente la strada della redenzione.

PERCHE' VEDERLO
Perchè è un legal thriller come si facevano  una volta, diretto, sceneggiato e dialogato con un professionismo che oggi sembra sempre più desueto (Tony Gilroy ha scritto i migliori capitoli della saga di Jason Bourne). E benissimo recitato. George Clooney  solitamente non più che corretto è al suo livello migliore e sembra persino coinvolto nel dramma del personaggio. E la viperina Tilda Swinton per questo film è arrivata all'Oscar.

Dai blog