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Ma quanto ci piace
Laura Pausini

Grande show su Raiuno

24 Maggio 2014

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Pausini in Rai

Grande show su Raiuno

L’altra sera, una delle cantati più popolari del mondo si stringeva sotto il cielo di Taormina accanto a tre sue amiche d'infanzia romagnola -una panettiera allegramente in carne, una cantate lirica e una jazzista- ; e improvvisava una jam session canora che pareva uscita da un libro di Mark Twain.
Ecco. E' in questo quadretto di Stasera Laura- ho creduto a un sogno (Raiuno, martedì prime time, 24,4% di share, quasi 6 milioni di spettatori) che mi sono reso davvero conto di quanto, difficilmente, nell'orbe terraqueo si possa trovare un'artista più umanamente travolgente di Laura Pausini. La prima serata del Pausini Show, in realtà tracima oltre tutti i canoni della buona conduzione e dell'autorato (Laura s'emoziona, incespica talora nelle parole, enfatizza oltre l'umano). Tecnicamente ci sono falle clamorose. Epperò questo non è solo uno show, è una festa. Ed essendo la sua, di festa, Laura, che la maternità ha reso più matta e radiosa, dopo averci resi edotti dei segreti del suo diario da aspirante cantante di piano bar, comincia ad invitare sul palco chi le pare.
Compagni di scuola e di canzone, mentori dai capelli bianchi, sodali di vita e di canzone. Sfila di tutto, lì sopra: Pippo Baudo che la scoprì a Sanremo, Baglioni, Cortellesi, Mengoni, Noemi, Malika Ayane, Emma, Fiorella Mannoia, Raf (che « il mito da ragazzina») , Biagio Antonacci che una sera ne ha fatto sfogare lo spleen davanti a un piatto di sushi. I duetti sono solidi, alcuni emotivamente spiazzanti, specie quello virtuale con Dalla. Specie nel bel mezzo dell’orchite delle tribune elettorali tv. Divertenti i contributi dal passato di Lauretta e quelli nel presente, ospite di Fiorello, dai peggiori bar romani. Poi si spandono nell’aria decine di canzoni, molte delle quali a me ignote. Ma dalla loro accoglienza presso i fan scatenati di età trasversale, capisco che sicuramente valgono quanto, per la mia generazione, valgono i pezzi di Billie Hollyday o Kim Carnes. Laura Pausini empatizza in quattro lingue, fa beneficenza, chiude rivolta al pubblico. Un fenomeno. Andato oltre il suo sogno, come il direttore di Raiuno Giancarlo Leone -visti gli ascolti- è andato oltre il proprio…

 

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Francesco Specchia

Francesco Specchia

Francesco Specchia, fiorentino di nascita, veronese d’adozione, ha una laurea in legge, una specializzazione in comunicazioni di massa e una antropologia criminale (ma non gli sono servite a nulla); a Libero si occupa prevalentemente di politica, tv e mass media. Si vanta di aver lavorato, tra gli altri, per Indro Montanelli alla Voce e per Albino Longhi all’Arena di Verona. Collabora con il TgCom e Radio Monte Carlo, ha scritto e condotto programmi televisivi, tra cui i talk show politici "Iceberg", "Alias" con Franco Debenedetti e "Versus", primo esperimento di talk show interattivo con i social network. Vive una perenne e macerante schizofrenia: ha lavorato per la satira e scritto vari saggi tra cui "Diario inedito del Grande Fratello" (Gremese) e "Gli Inaffondabili" (Marsilio), "Giulio Andreotti-Parola di Giulio" (Aliberti), ed è direttore della collana Mediamursia. Tifa Fiorentina, e non è mai riuscito ad entrare in una lobby, che fosse una...

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