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Complimenti per la trasmissione

Quel maledetto coriandolo della Marini sul ghiaccio

Un "Ballando con le stelle" senza sciolina

3 Marzo 2015

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Marini con pattini

Come il rutto abortito d’un vulcano, come l’accenno tellurico d’un apocalisse. La scivolata della statuaria Valeria Marini -che ne ha scomposto il sorriso liftato e ha visto un lampo di terrore attraversare lo sguardo e le ginocchia fragili del compagno Federico Degli Esposti- è stata la vera emozione dello scorso Notti sul ghiaccio (Raiuno, sabato prime time). Figuratevi il resto del programma.
«Ah, ma c’era un coriandolo sulla pista, ecco perchè stavo cadendo...», si giustifica la diva abbarbicata al partner -del quale s’intravvede un inizio d’ernia- davanti alla giuria che la stronca preferendole la coppia Chiara Alonso - Marco Garavaglia. Ah, ecco era quel cavolo di coriandolo. E Milly Carlucci, con educazione, asseconda la diva, probabilmente per paura che s’incazzi: «Eh sì, c’era un coriandolo sparato col kabuki...». E il giurato Marco Liorni, che non ha la più pallida idea di come si sparano i coriandoli col kabuki, insiste nella solidarità: «Chi ha messo il coriandolo? Chiamate Chi l’ha visto!». E Enzo Miccio (che le ha organizzato il matrimonio) consola la Marini: «Valeria, comunque sei elegantissima!». E Flavio Insinna, intimorito, per chetare Valeria massacrata dalla Lucarelli, dice alla nostra Jessica Rabbitt: «Hai la gioia nello sguardo...». Nello sguardo della Marini, mica nel nostro. E neanche, ad occhio, in quello degli spettatori che hanno, ancora una volta, preferito, in 5 milioni, C’è posta per te (25.75% di share contro 14.24% ), il che -consentitemi- è tutto dire. Notti sul ghiaccio, oltre ad estenuanti maratone sul ghiaccio (che già m’intristivano già otto anni fa) ha inchiodato le telecamente su: Milly Carlucci, stoica. che conduce col sorriso nonostante un grave lutto in famiglia; Simona Ventura in pellicciotto molto sottotono che tenta di rientrare nel giro; Emanuele Filberto uomo per tutte le stagioni; le cadute di Borghetti e Constantini; gli scivoloni ridaroli di Barbara De Rossi. Notti su ghiaccio è Ballando con le stelle con poca sciolina. Come nei talk politici, c’è sempre la stessa compagnia di giro, con i ruoli che si scambiano. C’è sempre quell’invincibile sensazione di noia e mestizia che nasce -al di là della buona confezione tecnica- dalla presunzione di proporre al pubblico sempre i medesimi programmi. Il che sarebbe già poco da servizio pubblico se funzionassero. Ma se poi se non scivolano sul flop, hai voglia a cercare il coriandolo...

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Francesco Specchia

Francesco Specchia

Francesco Specchia, fiorentino di nascita, veronese d’adozione, ha una laurea in legge, una specializzazione in comunicazioni di massa e una antropologia criminale (ma non gli sono servite a nulla); a Libero si occupa prevalentemente di politica, tv e mass media. Si vanta di aver lavorato, tra gli altri, per Indro Montanelli alla Voce e per Albino Longhi all’Arena di Verona. Collabora con il TgCom e Radio Monte Carlo, ha scritto e condotto programmi televisivi, tra cui i talk show politici "Iceberg", "Alias" con Franco Debenedetti e "Versus", primo esperimento di talk show interattivo con i social network. Vive una perenne e macerante schizofrenia: ha lavorato per la satira e scritto vari saggi tra cui "Diario inedito del Grande Fratello" (Gremese) e "Gli Inaffondabili" (Marsilio), "Giulio Andreotti-Parola di Giulio" (Aliberti), ed è direttore della collana Mediamursia. Tifa Fiorentina, e non è mai riuscito ad entrare in una lobby, che fosse una...

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