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Sindaco rosso

De Blasio viaggia, i delinquenti no
A New York il crimine impazza

12 Maggio 2015

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De Blasio viaggia, i delinquenti no
A New York il crimine impazza

Il sindaco di New York De Blasio trascura la citta’, perche’ e’ impaziente di gonfiare la sua statura di leader nazionale di sinistra e viaggia come una trottola negli USA e all’estero. Parlano le cifre sulla delinquenza violenta, purtroppo in crescita rispetto allo stesso periodo di un anno fa, e il resoconto delle sue “missioni fuori citta’” .

Criminalità  - *Incidenti con spari: 40 nell’ultima settimana, contro 24 (+66%); 106 contro 85 nell’ultimo mese (+25%); 351 contro 323 da inizio anno (+8,7%).
*Spari con vittime: 44 contro 25 nell’ultima settimana(+76%); 128 contro 96 nell’ultimo mese (+33%); 404 contro 371 da inizio anno (+8,9%).
*Omicidi: 6 contro 7 nell’ultima settimana (- 14%); 23 contro 20 nell’ultimo mese (+ 15%); 109 verso 99 da inizio anno (+10%).
Quasi meta’ (il 49%) della cittadinanza, la stessa che lo ha eletto un anno e mezzo fa con il 75% dei voti, oggi pensa (sondaggio Wall Street Journal/NBC4 NY) che “la citta’ sta andando nella direzione sbagliata”. Per la prima volta chi pensa che la citta stia andando nella direzione giusta e’ in minoranza (45%). Solo il 28% dei votanti bianchi pensa che questo sindaco meriti la rielezione, mentre il sostegno e’ ancora alto, ma in calo, tra i neri (66%) e tra gli ispanici (58%).

Propaganda personale - Come risponde il sindaco al trend negativo della sua gestione amministrativa, che emerge dai fatti e dai sondaggi? Ha avuto la sfacciataggine di dire che le sue politiche non sono capite e apprezzate in citta’, ed e’ volato via spesso e volentieri da City Hall (il Municipio a DownTown) per lanciare la propria candidatura di leader nazionale dell’ala sinistra dei DEM. Oggi per esempio e’ a Washington a presentare, al fianco della Pasionaria senatrice del Massachusetts Elizabeth Warren, il “Contratto rosso per l’America”: tasse piu’ alte sui ricchi, incremento dei sussidi federali agli stati per i trasporti, asilo gratuito per tutti, aumento dello stipendio orario minimo, assenze per malattia pagate dal lavoro (piu’ di quanto non avvenga gia’), il tutto sotto lo slogan della “lotta alla diseguaglianza”, che e’ il termine pudico per “guerra di classe”.

E’ il classico approccio tassa & spendi che gli elettori inglesi hanno appena respinto, dopo che de Blasio era andato a Manchester ad applaudire Ed Miliband e a dirgli che il socialista del Labor Party era “dalla parte giusta della storia”. Nelle elezioni del 2014 di medio termine anche gli americani hanno punito severamente i democratici e premiato i repubblicani che caldeggiano politiche di sviluppo attraverso il risanamento dei bilanci, ottenuto tagliando spese pubbliche e privilegi per i lavoratori pubblici sindacalizzati, senza aumenti di tasse.
Ma de Blasio e’ convinto che avra’ successo a fare il Messia del verbo socialista, e ha battuto in trasferte tutti i precedenti sindaci, nessuno dei quali aveva viaggiato tanto nel primo mandato. Dal maggio del 2014 il Pisapia della Grande Mela, che aspira ad essere il Vendola americano, e’ stato a pontificare ad Atlantic City (New Jersey), a Boston, in Italia (in vacanza), in Inghilterra (da Miliband), a Puerto Rico, a Parigi (dopo Charlie Hebdo), nello Iowa, in Nebraska, in Wisconsin, a Washington DC, in California. Si e’ fatto solo bagnare il naso dal governatore Andrew Cuomo, che e’ stato il primo ad andare a Cuba. Ma de Blasio, castrista doc, puo’ sempre vantarsi di essere stato gia’ li’ in viaggio di nozze anni fa, quando visitare l’Havana era vietato dalla legge americana.

di Glauco Maggi

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Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011), Guadagnare con la crisi (2013), Trump Uno di Noi (2016). Politica ed economia. Autori preferiti: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

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