Cerca

esercito rosa

Lo studio dei Marines che boccia Obama
Donne inferiori agli uomini in combattimento

24 Settembre 2015

2
Lo studio dei Marines che boccia ObamaDonne inferiori agli uomini in combattimento

Uno studio condotto dai Marines, durato 9 mesi e costato 36 milioni, ha confermato cio’ che solo l’ottuso femminismo delle pari condizioni senza se e senza ma puo’ nascondere: che le donne in combattimento hanno performance inferiori, e di molto, a quelle dei maschi. Il problema e’ che il rispetto di una malintesa uguaglianza assoluta tra i generi, che non esiste in natura, nelle particolarissime situazioni di guerra in cui sono impegnati i plotoni dall’assalto dell’esercito e dei Marines puo’ tradursi in perdite, evitabili, di vite umane.

Il Corso aperto alle donne per Soldati di Fanteria (per ruoli da prima linea) nel 2012, per esempio, ha avuto 29 donne e nessuna lo ha superato. Le donne che hanno usato i fucili M4 hanno colpito il target nel 28% dei casi, gli uomini nel 44%. “Alla prova del superamento di un muro portando il normale pesante carico della dotazione (50 Kg circa NDR)”, si legge nel rapporto, “i maschi lo sanno portare in cima all’ostacolo da soli, le donne necessitano regolarmente di assistenza”. La conclusione e’ che “lo svantaggio della forza fisica nelle parti piu’ alte e piu’ basse del corpo si riflette in maggiori livelli di stanchezza e spossatezza” e in piu’ alte percentuali di fratture.

“Il valore non ha un genere”, aveva proclamato il Comandante in Correttezza Politica Obama, e il Segretario della Marina, Ray Mabus, ha sminuito le conclusioni della sua stessa indagine, insistendo, in ossequio all’ossessione del culto della “diversity da rispettare” comunque, che “una forza armata diversa e’ una forza armata piu’ forte”. Se questo principio si puo’ applicare a piu’ del 90% delle funzioni che sono oggi aperte alle donne nelle forze armate, commenta sul New York Post la studiosa Betsy McCaughey, del London Center per la ricerca delle Politiche, “la forza, la velocita’, e l’accuratezza nel centrare i bersagli prendendo la mira sotto stress e in velocita’ sono specificamente legate al genere”.

In agosto due donne hanno avuto gli onori della cronaca per essersi laureate alla Scuola dei Rangers dell’Esercito USA. Ma il loro successo e’ contemporaneamente la storia di un fallimento. In aprile, in 19 concorrenti avevano iniziato il programma, 11 erano state eliminate nella prima settimana, le restanti otto avevano fallito le prove due volte e cinque di loro si erano ritirate. Alla fine, dopo due mesi extra di tentativi, in due avevano superato il test ed erano diventate “abili e arruolate”: ma una percentuale di bocciature del 90%, con i costi connessi e lo stress psicologico alle candidate bocciate, non dovrebbe essere un motivo per ripensare all’idea?

No, per l’esercito obamiano. Invece, se le donne per lo piu’ falliscono i test, gli standard saranno abbassati, come ha ammesso il generale Martin Dempsey, il capo del Comitato Congiunto delle Forze Armate. Se le donne non stanno raggiungendo i livelli richiesti, “il problema passa sulle spalle dei servizi che devono rivedere e spiegare gli standard. Perche’ sono cosi’ alti? Devono veramente essere cosi’ alti?”. Eppure, gia’ adesso, gli standard sono stati “adattati” : per entrare nei Marines gli uomini devono fare la prova della sbarra, sollevandosi con le braccia, alle donne non e’ richiesto. “Questo va bene per la maggior parte dei lavori militari ma non per la battaglia, dove dozzine di vite potrebbero essere perse se un soldato non si sa tirare su sopra un muro”, conclude la ricercatrice.

di Glauco Maggi

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • StefanoRoma

    29 Settembre 2016 - 11:11

    Le donne devono avere la possibilità di entrare nell'Esercito per poter avere anche loro i benefici dell'Arma di cui godono i maschi, ma è ovvio che in combattimento così come nelle missioni più rischiose devono essere mandati solo gli uomini. Quindi è giusto che gli standard di ingresso per le donne siano molto meno pesanti che per gli uomini. Le donne non sono carne da cannone come noi maschi.

    Report

    Rispondi

Glauco Maggi

Glauco Maggi

Giornalista a NYC per Libero, autore di Figli&Soldi (2008), Obama Dimezzato (2011), Guadagnare con la crisi (2013), Trump Uno di Noi (2016). Politica ed economia. Autori preferiti: Hayek, M.Friedman, T.Sowell

media