La corsa del 2020

Casa Bianca, "piccole Bernie Sanders" crescono. E la Warren lancia la sua candidatura

Glauco Maggi

La rosa era spuntata nel 2016, e si vedra’ se fiorira’, nel 2020. La rosa e’ Bernie Sanders, allora il solo senatore Democratico socialista dichiarato, che condusse una sorprendente campagna contro Hillary Clinton. Perse sfiorando la nomination, ma centro’ l’obiettivo di sdoganare il socialismo, che e’ diventato via via gradito alla base dei DEM. Una (per ora) minoritaria fetta di deputati, guidati dalle new entry pasionarie Alexandria Ocasio-Cortez di New York e Rashida Tlaib del Michigan, e’ entrata in Congresso sventolando la bandiera rossa della eguaglianza sociale e quella verde del radicalismo ambientalista. Nel piano dei DEM-SOC ci sono, nero su bianco “la Sanita’ universale pubblica (Medicare for all)” e “la garanzia di un lavoro con uno stipendio che permetta di vivere ad ogni persona che lo vuole: una giusta transizione per lavoratori colpiti dal cambio di clima”. Uno speciale comitato, che sara’ formato da Ocasio e dai suoi alleati, decidera’ “programmi di reddito di base per tutti coloro che saranno ritenuti bisognosi, al fine di promuovere sicurezza economica, flessibilita’ del mercato del lavoro e (??? NDR) imprenditorialita’”. Se c’e’ un ponte tra il sovranista Salvini e il presidente Trump sulla volonta’ di tenere lontani gli immigrati irregolari, insomma, non e’ meno evidente, e di gran lunga piu’ inquietante, l’asse tra il pentastellato Di Maio e la neo-comunista ispanica USA. Sulla questione del global warming i socialisti statunitensi intendono lanciare una campagna di guerra, letteralmente. Si chiama Green New Deal e fa il verso al New Deal economico di F.D. Roosevelt negli Anni 30. Sostenuto dal “Movimento Alba” e dai “Democratici per la Giustizia”, il piano intende sconfiggere, insieme, il cambio di clima e le ineguaglianze di reddito. Tecnicamente, la bozza circolata in Congresso che dovrebbe concretizzarsi in misure di legge, punta a raggiungere il 100% dell’energia eliminando tutte le emissioni di carbonio dalle fabbriche e dalle campagne, espandendo “drammaticamente” le fonti di energia alternative. “Noi vogliamo un impegno nazionale a livello dei tempi bellici, un piano di mobilitazione economica per avere al piu’ presto possibile solo energia rinnovabile”, ha promesso Ocasio. Sara’ “una storica opportunita’ di eliminare virtualmente la poverta’ negli Stati Uniti e di rendere la prosperita’, la ricchezza e la sicurezza economica a disposizione di chiunque partecipi a questa trasformazione”. I giovani e i meno giovani con disordini di memoria non sanno che il presidente DEM Lyndon Johnson dichiaro’ “guerra alla poverta’” oltre mezzo secolo fa ingigantendo il governo, e che fu un totale fallimento. Ora ci riprova Ocasio, e a chi le ha chiesto come si realizza e come si paga tanto ben di dio, ha risposto che “l’America trovera’ i soldi come li ha trovati per la Seconda Guerra Mondiale e per altre guerre”. Nel 2020 fiorira’ dunque la rosa di Sanders, ora che oltre il 50% dei Democratici e oltre il 50% dei giovani in generale hanno detto nei sondaggi del 2017 di preferire il socialismo al capitalismo? Forse il povero Bernie, intenzionato a correre, sara’ azzoppato dagli attacchi che alcune sue militanti del 2016 gli hanno mosso nei giorni scorsi per non aver alzato un dito, durante la campagna, contro i maschietti compagni irriguardosi del rispetto sessuale in quella stagione “pre #metoo”. Ma, a parte chi sventolera’ il vessillo rosso-verde, appare sempre piu’ certo che la virata verso l’estrema sinistra dei DEM e’ quasi interamente compiuta. La senatrice Elizabeth Warren, che nel 2016 appoggio’ la Hillary dell’establishment Demo-Capitalista, ha lanciato la sua campagna per la Casa Bianca due giorni fa, dopo aver depositato un progetto di legge in cui abolisce la proprieta’ privata nelle corporation, imponendo una percentuale determinante di amministratori nei board non nominati dagli azionisti ma dai dipendenti. Altri sicuri sfidanti di Trump, come i senatori Kamela Harris e Cory Booker, hanno gia’ sposato l’idea della Sanita’ pubblica per tutti. Nel clima delle primarie che iniziano tra un anno, i militanti di ultra sinistra saranno i protagonisti e detteranno la linea del partito, e alla fine avranno grande influenza nel decidere chi sara’ nominato. Se sulla scheda presidenziale nel novembre 2020 Trump trovera’ un avversario simil Di Maio si capira’ quanto gli americani Democratici si sono socialistizzati. Ma soprattutto se gli Stati Uniti sono pronti a diventare una grande Cuba. di Glauco Maggi