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La Casoria è non è stata ricusata? Nessuna nuova, buona nuova

Le ultime dal processo Calciopoli

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Teresa Casoria continuerà/non continuerà a presiedere il collegio giudicante del processo a Calciopoli. La decisione presa dalla Corte d'Appello la conosceremo il 20 di Maggio. Un rinvio che induce all'ottimismo della ragione. Basti guardare il calendario. Il rinvio odierno salva l'udienza tecnica del 19 Aprile, finalizzata all'acquisizione processuale delle telefonate trascritte dal perito. Soprattutto salva le due udienze dell'arringa di Narducci, previste per il 3 ed il 10 di Maggio. Possibile che venga ricusata colei che di fatto deciderà il processo dopo aver fatto concludere l'accusa e mentre le difese staranno iniziando a replicare? Sarebbe come sospendere una gara finita ai rigori dopo aver fatto battere il rigore alla prima squadra. Nell'ingorgo, c'è da pensar bene. Il processo ce lo lasciano finire. E Narducci, glielo auguriamo, avrà tutto Aprile per sistemarsi meglio in Procura, come aggiunto, lontano dalle nostre volgarità. Nel caso resti tra noi lazzari o voglia comunque continuare perché ci sono ancora due riflettori o hai visto mai non voglia vincere lui e far perdere un altro nessun problema. La storia ha già un precedente. Ce n'è stato già in Italia un re di Maggio. Narducci farà le sue due udienze di Maggio da re dei media indiscusso. Vedrete i titoloni. Gli ecco come si sprecheranno. Altro che pezzi di colore. Ci sarà un solo colore nella narrazione narducciana, un magic moment di retorica astratta sul Peccato originale e i massimi sistemi che partirà da Adamo ed Eva per arrivare all'arbitro De Santis passando per il suo amato Bologna, quello rosso. Per lui sangue, per noi vergogna. di Vincenzo Ricchiuti (juvemania.it)

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