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Quelli che... spariscono, e non si fanno più trovare

Mario Furlan, mental coach Foto: Mario Furlan, mental coach
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Ogni tanto qualcuno mi chiede: "Tu, Mario Furlan, che sei mental coach, mi spieghi come mai Tizio è sparito, di punto in bianco, dalla mia vita?" Non serve essere un mental coach per capire che è un'esperienza sgradevolissima. Ti fa, a seconda dei casi, infuriare. Oppure ti abbatte psicologicamente. Non riesci a capire il perché: telefoni, mandi sms e Whattsapp, spedisci mail, ma quello... non ti risponde. E' capitato anche a me. Più di una volta. E, pur essendo un mental coach, mi sono arrabbiato da morire. Soprattutto se ho creduto in quella persona. Se si trattava, cioè, di qualcuno  che consideravo amico; o se avevamo  progetti da sviluppare insieme. Per non parlare di quando una mia fidanzata è scomparsa dalla circolazione, come inghiottita dal terreno, oppure rapita da un marziano (una volta mi è successo pure questo!) Chi, improvvisamente, si eclissa è un codardo. Qualcuno che non ha il coraggio di affrontarti. Perché teme la tua reazione. E allora preferisce fuggire. Per carità, è lecito cambiare idea. E' possibile voler troncare i rapporti. Ma c'è modo e modo di farlo. Spiegarne il motivo è da persona responsabile. Fuggire è da vigliacco. I vigliacchi non devono fare la fatica di spiegare il perché della loro scelta, d'accordo. Però fanno una figura barbina. E lasciano un pessimo ricordo. Ne vale la pena? Ogni giorno su Facebook  i consigli del mental coach Mario Furlan per la tua motivazione e la tua crescita personale!

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