Londra 2012

Federica, delusione olimpica

Nicoletta Orlandi Posti

La regina ha abdicato. All’Acquatics Centre di Londra, nel giorno in cui Michael Phelps diventa l’atleta più medagliato di sempre nella storia dei Giochi, si chiude un’era, un’era fatta di successi e vittorie, cominciata ad Atene 2004 con l’argento nei 200 stile libero, in quella che sarebbe diventata la "sua" gara, e chiusa ieri, sempre nei 200, dove non perdeva da cinque anni. Federica Pellegrini molla lo scettro alle più agguerrite rivali, alla 22enne Allison Schmitt, neo campionessa con tanto di record olimpico (1'53"61), alla francese Camille Muffat, che dopo l’oro nei 400 sl si porta a casa l’argento, e all’australiana Bronte Barratt, che sul filo di lana beffa Missy Franklin. Per la Fede nazionale solo un quinto posto, come domenica, un’1"56"73 che la pone ad anni luce dalle altre e anche da se stessa.