Nba

Mike D'Antoni ai Lakers: la prima conferenza stampa

Andrea Tempestini

Mike D'Antoni, vecchia conoscenza del basket italiano, torna alla grande: sulla panchina dei Los Angeles Lakers, da cui è stato cacciato Mike Brown. Per D'Antoni (che ha deluso le attese nella sua esperienza come head coach sulla panchina dei New York Knicks) la sfida sarà durissima. L'obiettivo è uno e uno soltanto: vincere l'anello. A sua disposizione una corazzata: Kobe Bryant, Pau Gasol, Steve Nash, Dwight Howard, e il fu Ron Artest, alias Metta Worldpeace. Un cast d'eccezione che però, in questo inizio di stagione, sta faticando e non poco. Mike dovrà trovare la quadratura del cerchio e portare un potenziale "Dream Team" (almeno) fino alle finalissime di giugno. L'intero mondo del basket attende la sfida galattica contro i Miami Heat di LeBron James, Dwayne Wade, Chris Bosh e Ray Allen. Una postilla: il "nostro" Mike ha un'altro - gigantesco - problema. Far "dimenticare" Phil Jackson, il "coach Zen" che lo Staples Center di Los Angeles aveva chiamato a gran voce ("We want Phil / We want Phil"). Ma Phil, complici anche i cattivi rapporti con la presidenza - ossia con Jerry Bus, che per inciso è anche il padre della ragazza con cui sta Jackson - nella trattativa coi lacustri ha alzato troppo l'asticella. Il contratto è sfumato. Tocca a Mike. Buona fortuna.