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12 scatti contro l'indifferenza

Napoli, il calendario Anef per ragazzi disabili tra le opere del Mann

5 Dicembre 2019

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Presentato al Mann (Museo archeologico nazionale di Napoli) “Dodici scatti contro l’indifferenza”, il calendario 2020 dell’Anef (Accà nisciuno è fesso), associazione onlus che offre terapie domiciliari gratuite ai ragazzi disabili. Tre donne del mondo dello spettacolo Monica Lima, Rosalia Porcaro e Autilia Ranieri hanno posato quest’anno con i ragazzi, indossando qualcosa di rosso per lanciare un messaggio di contrasto alla violenza sulle donne. Da sfondo l’incanto delle splendide opere d’arte del Mann. Alla presentazione sono intervenuti Antonella Carlo, responsabile della Comunicazione del Mann, l’attrice Rosalia Porcaro, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Carmen Manfellotto, presidente Anef, Amedeo Manzo, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Carlo Morelli, direttore del coro giovanile del San Carlo, la fotografa Nunzia Esposito che ha eseguito gli scatti e Marisa Tavano, mamma di Gaia, mascotte dell’associazione. Per la Carlo «dagli scatti del calendario emerge un’integrazione tra i soggetti e le opere d’arte che sono sullo sfondo, l’arte deve fare proprio questo, essere cioè al servizio di chi è in difficoltà, finalità che il Mann persegue affinché il museo sia accessibile per tutti». Anche quest’anno la Banca di Credito Cooperativo di Napoli sostiene l’associazione con una cospicua donazione. Così il presidente Manzo: «Come Banca ci teniamo ad intercettare i bisogni delle persone, per questo non intendiamo stare chiusi nei nostri uffici ma uscire nei vicoli e nelle piazze». Vicino al calendario anche l’Ordine regionale dei giornalisti che segue con affetto e partecipazione l’Anef attraverso il suo presidente, Lucarelli: «Siamo contenti di essere compagni di viaggio dell’Anef perché è un’associazione che lavora con il cuore e che quest’anno lancia anche un messaggio di solidarietà alle donne vittime di violenza». Rosalia Porcaro, nel ricordare i momenti in cui ha posato con i ragazzi ha detto: «è un’esperienza che non si dimentica, che ti rimane dentro, il problema non siamo noi ma la società che non accetta e non aiuta i disabili». «Questa associazione - ha aggiunto la presidente Anef, Manfellotto - è nata proprio per la latitanza delle istituzioni per le quali 12 anni è il termine massimo per fornire terapie ad una persona disabile. Ma a quell’età il disabile non è maturo e non è in grado di andare avanti senza sostegno. L’Anef interviene offrendo trattamenti specifici e il progetto di comunicazione alternativa», grazie al quale ragazze come Gaia che era una bambina ed ora ha 18 anni è riuscita a formulare frasi intere invece che singole parole, ha confermato la mamma Marisa Tavano. Parallelamente alla presentazione del calendario l’associazione ha organizzato una serata di beneficenza con il concerto That’s Napoli Live Show di Carlo Morelli e i suoi coristi, cui seguirà una cena di gala. L’evento si terrà venerdì 13 dicembre alle 19.30 presso il Museo diocesano di Napoli, in largo Donnaregina. «La musica, l’arte, il teatro devono essere vicini al mondo della sofferenza - ha detto il maestro Morelli che offrirà il suo spettacolo gratuitamente - perché con la musica si possono fare grandi cose, l’ho sperimentato quando l’ho portata nelle carceri». I proventi della serata, insieme alla vendita dei calendari, saranno devoluti a sostegno di progetti di fisioterapia, psicomotricità, logopedia, per i ragazzi che l’associazione aiuta.

di Giuliana Covella

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