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Arte e moda

Gambe in primo piano con Emilio Cavallini

9 Gennaio 2016

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Come si fa a resistere a un paio di collant che esaltano la forma delle gambe in maniera insolita? La risposta la conosce bene lo stilista Emilio Cavallini, che dagli anni Settanta non ha mai smesso di "tessere la sua tela", muovendosi in bilico tra arte e moda. Curioso per natura, dopo l'incontro alla fine degli anni Sessanta con Mary Quant (conosciuta in tutto il mondo come l'inventrice della minigonna), inizia a indagare le potenzialità delle "fogge per le gambe", rivoluzionando l'immaginario legato alla calza. Riesce così nel difficile intento di nobilitarne il ruolo, ridefinendolo all'interno del guardaroba femminile. Con innovazione e creatività al limite dell'azzardo, Cavallini si avvicina ai brand intenzionali e collabora con Dior, Celine, Balenciaga, Gucci e con celebrità come Madonna, Lady Gaga e Beyoncé. Nato a San Miniato (Pisa), ha sempre avuto come seconda casa gli Stati Uniti, dove è molto conosciuto anche per le sue opere d'arte, alle quali ormai dal 2010 dedica tutto il suo tempo. Nel febbraio 2011, infatti, la Triennale di Milano gli ha dedicato un'ampia retrospettiva e dal 2015 i suoi lavoro vengono esposti nelle gallerie Rosai e Ugolini di New York e Opera Gallery di Parigi. Dal punto di vista imprenditoriale, poi, non è stato da meno, fondando la Stilnovo Spa, l'azienda che produce e distribuisce le sue collezioni seamless, che oltre ai collant comprendono bodywear e accessori in microfibra e in preziose fibre naturali. Tra le capsule oggi in commercio, acquistabili anche sul sito di Emilio Cavallini, la più interessante è sicuramente la Timeless, che celebra le fantasie più iconiche del brand. Per concludere, vi segnaliamo anche la mostra a lui dedicata da Valmore studio d'arte di Vicenza, che rimarrà allestita fino al 7 febbraio. 

Maria Elena Capitanio

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