Agguato

Rousseau colabrodo, M5s nel caos: l'hacker fa fare a Renzi una donazione da un milione di euro

Giulio Bucchi

Una donazione da un milione di euro. Per il Pd? No, per Rousseau, la piattaforma web operativa del Movimento 5 Stelle. A farla Matteo Renzi, che del Pd è segretario e di Beppe Grillo l'acerrimo nemico. Qua qualcosa non torna, e infatti è tutto falso. O meglio: la donazione nominalmente c'è, è inserita nell'elenco di chi ha voluto sostenere i grillini, ma è una burla di un hacker che ha nuovamente preso di mira il server colabrodo dei 5 Stelle. È stato l'account Twitter Rogue_0 a pubblicare nuovi dati in quella che sembra una telenovela 2.0, dimostrando come il pirata informatico sia stato in grado senza troppi problemi di violare i sistemi di sicurezza di Rousseau e della Casaleggio Associati e manipolare i dati conservati nella piattaforma. Il caso però è più grave di una goliardata o una provocazione politica, perché mette in luce come il principale partito italiano sia vulnerabile, tanto più che la vita politica stessa del Movimento e dei suoi iscritti è legata al web. Tra l'altro in un altro tweet Rogue_0 annuncia di voler vendere il database degli utenti per 0,3 bitcoin (circa 800 euro).