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Martedì 11 Giugno 2019 è stata pubblicata la prassi ufficiale per il mondo del Wedding.

Anna Marinello

Buongiorno care Lettrici, quest'oggi voglio condividere con voi, tramite la mia preziosa rubrica settimanale, che mi ospita ormai da parecchi anni, un'importante notizia per noi addetti ai lavori.  Requisiti per diventare wedding planner nel 2019 Siete interessate a diventare delle vere e professionali Wedding Planner? Sapete quali sono i “requisiti per diventare wedding planner nel 2019”? Molto probabilmente quello che state per leggere è la comunicazione più importante sul tema, per il 2019! Sono lieta di comunicare l’esito positivo di un progetto che mi ha vista coinvolta e che, finalmente, porterà regole chiare nel panorama del Wedding Planner Italiano. Dopo parecchio lavoro e diverse peripezie, finalmente, martedì 11 giugno 2019, si è tenuta la presentazione ufficiale, presso la sede di UNI (Ente Italiano di Unificazione), della prassi di riferimento per i requisiti di servizio e delle figure professionali del wedding planner e destination wedding planner. Requisiti per diventare wedding planner nel 2019 La prassi di riferimento è stata elaborata dal tavolo “Servizio di wedding planning” condotto da UNI e costituito dai seguenti esperti: Clara Trama Project Leader (AIWP- Associazione Italiana Wedding Planner). Anna Marinello (I do in Italy). Adriana Apicella (Confassociazioni) Maria clementina Russo (AIWP) Franco Fontana (INTERTECK Italia) Palmiro Noschese (EHMA-European Hotel Manager Association) Finalmente dopo 10 anni dall'arrivo in Italia della figura professionale della Wedding Planner, si è sentita la necessità di elaborare le linee guida per l'esercizio della professione di wedding planner e destination wedding planner. Uni e Aiwp, l’associazione italiana wedding planner, hanno elaborato la prassi di riferimento Uni/PdR 61:2019 denominata “Wedding planning - Requisiti di servizio e delle figure professionali del wedding planner e del destination wedding planner”. Linee guida WP 2019 L’idea alla base del progetto è quella di offrire una sapiente raccolta di buone pratiche, da rispettare, nell'erogazione del servizio ed identificazione di percorsi formativi e supporto della qualificazione professionale; per valorizzare questa figura professionale e garantire al tempo stesso al consumatore, una professionalità competente, qualificata e certificata. Uno sforzo congiunto! Clara Trama ha fortemente voluto che questa prassi venisse approvata ed io mi sono sentita di supportarla ed aiutarla sin da subito quando, con grazia, mi è stato proposto di collaborare e dire la mia al tavolo esperti per la stesura della stessa. Il documento approvato fornisce i requisiti di servizio di wedding planner, in tutte le fasi, dall’avvio alla conclusione dell’erogazione del servizio stesso e i requisiti di conoscenza, abilità, responsabilità e autonomia delle figure professionali del wedding planner e del destination wedding planner. Un nuovo inizio. Oggi questo sogno si sta realizzando. Personalmente credo molto in questo importante progetto e da subito mi sono buttata a capofitto; perché credo che sia una grande conquistata per noi, vere professioniste del settore. Era ora che la nostra professione acquisisse serietà e così facendo viene data la possibilità, a chiunque lo desideri, di certificarsi in maniera ufficiale. Con un mercato che coinvolge 83mila imprese in italia con un fatturato di 15 milioni di euro e una crescente domanda per la figura del wedding planner, molti sono stati gli abusivi e gli improvvisati che hanno beneficiato del crescente trend. Sono certa che tutto questo progetto apporterà delle importanti migliorie al nostro settore e vi invito di tutto cuore a seguire numerose I requisiti per diventare wedding planner nel 2019; che è oggi, la vera rivoluzione nel nostro settore. Parola di Anna Marinello, la vostra wp di fiducia!