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Luigi Di Maio, il nuovo incubo del "+2". Disastro grillino, ora è appeso a 4 "Signor Nessuno"

Giulio Bucchi
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Espulsi Gregorio De Falco e Saverio De Bonis, presto potrebbe toccare alle colleghe Elena Fattori e Paola Nugnes. Il M5s avanza spedito nella sua tattica kamikaze ma ora, di colpo, Luigi Di Maio si ritrova a dover fronteggiare un nuovo incubo: "il +2" a Palazzo Madama. Con 4 senatori in meno, infatti, la maggioranza avrebbe in aula 163 voti, appena 2 di margine sul quorum di 161.  Leggi anche: "Cosa succede se mi espelli dal M5s". Di Maio, la ribelle Fattori passa alle minacce La prima fiducia al governo di Giuseppe Conte registro 171 voti favorevoli, anche perché a quelli di Lega e M5s si aggiunsero i cinquestelle appena espulsi a cavallo delle elezioni, Maurizio Buccarella e Carlo Martelli (finiti nel Misto) e altri due eletti all'estero del Maie. Oggi, proprio quei 4 voti diventerebbero non un salvagente d'emergenza, ma un fattore decisivo. 

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