La svolta

Con cinquanta chili in menoLele Mora torna ad essere Gabriele

Nicoletta Orlandi Posti

  D'ora in poi chiamatelo Gabriele. Lele Mora, a parte i 50 chili in meno, è un altro uomo. I 400 giorni passati dietro le sbarre lo hanno cambiato non solo fisicamente: il protagonista delle riviste patinate, dei festini, dello show business ha riscoperto le cose importanti della vita come la famiglia. E fa mea culpa: "Ho capito tante cose", dice dalle colonne della Stampa: "ad esempio avevo tolto le carezze ai miei figli per darle a chi non le meritava".  Gabriele Mora non si riconosce in quella foto dove è stato immortalato come un grosso pascià adagiato tra cuscini e giovinetti seminudi: "Sono stato vittima di me stesso", dice a Paolo Colonnello. Mi sono trovato in certi contesti, in certe situazioni, dove dovevo darmi dei pizzicotti". E ancora: "Ho avuto delle bistecche sugli occhi. Forse qualche amore sbagliato. Qualcuno mi ha deluso". "Non provo rancore, nè risentimento", ci tiene a spiegare Mora: "Verso certe persone non provo più nulla, le ho cancellate dalla mia mente e dalla mia vita".  L'ex agente dei vip adesso fuori dal carcere è però in attesa di essere processato per bancarotta e per le vicende di Arcore. Per lui potrebbe di nuovo aprirsi la porta della prigione, ma si dice sereno: "Quello che sarà, sarà. A un certo punto bisogna essere uomini. E io credo di esserlo stato".