La frecciata

Monti sfotte la Merkel:"Voleva tanto andare a Kiev..."

Andrea Tempestini

  Dopo la duplice vittoria (quella ottenuta in prima persona al vertice di Bruxelles e quella ottenuta dagli azzurri a Varsavia contro la nazionale tedesca) Mario Monti si diverte a sfottere la teutonica Cancelliera: "Ho potuto verificare ieri che la Merkel ci sarebbe andata a vedere la finale a Kiev. Naturalmente non con me...". Così il premier in conferenza stampa ha risposto ai giornalisti sulla sua partecipazione alla finale degli europei di calcio, rimarcando che ad assistere alla finalissima ci andra lui, mentre la Germania ha fatto le valigie ed è tornata a Berlino. Il presidente del Consiglio si è detto "felice e orgoglioso" per la vittoria della nazionale contro i tedeschi e ha annunciato la sua presenza a Kiev "per la tappa finale". Su questo, il premier, pecca di corenza: soltanto un mese fa aveva auspicato che il calcio si fermasse per due anni a causa delle scommesse. Un dibattito animato - "Con la cancelliera Merkel - ha proseguito Monti - c'è stato un dibattito sempre animato da spirito costruttivo. E anche sportivo, devo dire...", ha aggiunto sornione. Monti è poi tornato sullo scambio di vedute avuto in consiglio europeo con la Merkel. Uno scambio che, riferiscono le cronache, è stato molto animato, per altro proprio mentre la nazionale italiana batteva sul campo quella tedesca. Monti, dopo le stoccate, getta acqua sul fuoco: "Con la cancelliera Merkel c'è un ottimo rapporto, come c'era prima. Ci rivedremo a Roma il 4 luglio". Ma questo round se l'è aggiudicato il professore: la Merkel ha ceduto, e dal Consiglio europeo è arrivato l'ok all'utilizzo dei fondi salva-Stati per l'acquisto dei bond dei paesi in difficoltà.