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Falcone: figlio scorta giudice, 'non provo odio ma rabbia, rivedo sempre in tv immagini strage' (3)

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(Adnkronos) - Sono trascorsi 28 anni da quel 23 maggio, ma oggi, secondo Emanuele Schifani, la lotta alla mafia a che punto è? "Il sacrificio delle vittime è stata una chiamata al dovere per ognuno di noi. Hanno, abbiamo, risposto in tanti per combattere questa guerra - dice ancora Emanuele Schifani - I caduti sono un simbolo, ma anche un monito, l'altissimo prezzo pagato nei decenni passati per non aver avuto il coraggio di reagire contro un sistema criminale che voleva e che vuole tutt'ora sostituirsi allo Stato".

E aggiunge: "Le mafie sono un cancro per la società e un impedimento allo sviluppo economico perché creano corruzione e complicità. Dobbiamo rispondere con la cultura dei giovani: dell'educazione e della legalità, ma anche con la forza delle Istituzioni che non cedono di un millimetro. Basti pensare a tutti i grandissimi risultati ottenuti solo dalla Guardia di Finanza con il sequestro e la confisca degli enormi capitali mafiosi, con il recupero delle somme sottratte all'Erario".

Oggi Emanuele Schifani si occupa proprio di formazione dei giovani, dei giovani Marescialli della Guardia di Finanza "e impiego tutte le mie energie in questa attività, trasmettendo loro i valori e lo scopo dell'impegno e delle responsabilità che avranno, una volta terminato l'addestramento".

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