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Fase 2: Fnp Cisl, Regione Lombardia e Ats diano soluzioni e sicurezza a Rsa

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Milno, 23 mag. (Adnkronos) - “Regione Lombardia deve farsi carico della soluzione a un problema di cui è stata protagonista. Diventa necessaria una risposta alla richiesta socio-assistenziale dei territori. La rete lombarda delle Rsa, 708 strutture con quasi 65mila posti letto, con un incidenza di copertura sugli ultra 65enni del 2,83%, è una risorsa che va valorizzata e migliorata nel contesto generale della sanità territoriale". Lo afferma Emilio Didonè, segretario generale Fnp Cisl Lombardia. Il segretario generale del sindacato dei pensionati spiega che le residenze sanitarie assistenziali della regione sono "in 'crisi di astinenza' da ricoveri. Dopo la tragedia di marzo, che ne ha dimezzato l'utenza per colpa di una scellerata delibera regionale, ora fondazioni e società di gestione si stanno contendendo i 'clienti': da Regione Lombardia siamo ancora in attesa della delibera su protocolli e misure di sicurezza per riaprire i cancelli delle Rsa, e questo si ripercuote sulla serenità del personale delle case di riposo e sulle famiglie”.

Per Didonè "diventa indispensabile ed impellente che le autorità preposte intervengano, è necessario ripristinare e, potenziare, le risposte sul territorio anche in termini socio-assistenziali. In particolare ci rivolgiamo a Regione Lombardia e alle Ats delle varie province affinché con estrema urgenza ripristinino gli ingressi nelle Rsa attingendo alle liste d'attesa, fornendo così, una risposta al bisogno assistenziale dei cittadini mettendo allo stesso tempo in sicurezza l'occupazione dei lavoratori in questi enti”.

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